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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

“Conversation pieces” debutta al 43° Cantiere Internazionale d’Arte

Il teatro contenporaneo di Marco Filiberti in prima assoluta. Uno spettacolo visionario, ispirato a George Byron

IreneTrancossi - Conversation

MONTEPULCIANO. Uno spettacolo visionario che esplora le contraddizioni dell’uomo contemporaneo, sospeso tra la ragione e la sessualità, attraverso la rilettura di George Byron. Venerdì 27 luglio alle 21.30 al Teatro Poliziano di Montepulciano (via del Teatro, 4) arriva al 43° Cantiere Internazionale d’Arte in prima assolutaConversation pieces”, scritto e diretto da Marco Filiberti, con un allestimento sorprendente, grazie anche al design visuale e agli eclettici interventi musicali che si muovono dal repertorio classico all’elettronica più attuale.

La giornata si apre con un’altra prima assoluta. Alle 18.00 al cortile della Fortezza (via Fiorenzuola Vecchia, 10) l’Ensemble degli Intrigati e Antonella Rondinone presenteranno infatti i brani realizzati durante la residenza artistica “Avanguardie Composte” che vanta la collaborazione del Concorso Internazionale di Composizione “2 agosto” di Bologna, con il contributo di Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Aprirà il concerto il DUOroboros formato da due elementi dell’ensemble. Alle 21.30 alla Collegiata di San Martino di Sinalunga (via G. Garibaldi) Massimiliano Grassi accompagnerà il pubblico in un viaggio tra XVII e XIX secolo con il suo recital per organo.

È un autentico avvenimento teatrale “Conversation Pieces”, firmato da Marco Filiberti. Conosciuto nell’orizzonte cinematografico europeo per film come “Il compleanno”, presentato anche alla Mostra di Venezia, Filiberti è un regista controcorrente nel panorama italiano. L’autore presenta a Montepulciano in prima assoluta un progetto che combina e attualizza due capolavori di Byron: il poema drammatico “Manfred” e la tragedia in versi “Cain”. I due testi sono stati elaborati in un atto unico che sperimenta un linguaggio teatrale d’avanguardia. La scelta degli interventi musicali arricchisce l’intensità emotiva della messinscena, evocando Schӧnberg, Max Richter, e ancora Britten e Lowland, fino alle musiche originali composte appositamente da Fabrizio Festa. Sulla scena si muovono i protagonisti Stefano Guerrieri, Matteo Tanganelli e Diletta Masetti, in una recitazione declinata sulle coreografie di Emanuele Burrafato. La coproduzione siglata da Vie del Teatro in Terra di Siena, 43° Cantiere e Ravenna Festival, genera una performance che si caratterizza per l’impatto visivo, grazie anche alle scene di Benito Leonori, ai costumi di Patricia Toffolutti, alle luci di Alessandro Carletti e al design visuale di Mario Spinaci.

IreneTrancossi – Conversation

Attraverso la poetica di Byron, si affrontano i temi più profondi del presente: dalla sessualità all’anestesia dei sensi provocata dalla tecnologia, fino all’omologazione dello spirito che lo stesso Byron avvertiva già come la più grande minaccia dell’occidente. “Conversation pieces” è un’opera dirompente, in cui l’uomo moderno è un antieroe sdegnato e solitario, senza una patria, né un’ideologia.

La giornata si apre col DUOroboros formato da Dagmar Bathmann al violoncello e Omar Cecchi alle percussioni che eseguirà “Sayyid chant and dance n.10” di Georges Ivanovič Gurdjieff e Thomas Aleksandrovič de Hartmann, “Stuttered Chant” di David Lang, “Herbstmusik” di Norbert Laufer, “Riti: funerali di Carlo Magno” di Giacinto Maria Scelsi e “Jesus ist ein guter Hirt” di Johann Sebastian Bach, per culminare con la performance dell’Ensemble degli Intrigati con la voce di Antonella Rondinone. Si tratta della presentazione in prima assoluta dei brani degli allievi di “Avanguardie Composte”, residenza di composizione tenuta da Mauro Montalbetti, Fabrizio Festa, Antonio Anichini e Detlev Glanert.

Alle 21.30 a Sinalunga appuntamento con il recital per organo di Massimiliano Grassi. Il programma contempla pagine del repertorio classico di Domenico Zipoli, Alessandro Marcello, Giovanni Battista Martini, Domenico Cimarosa, Giuseppe Gherardeschi, Gaetano Valeri, Antonio Maria Tasso e Davide Maria da Bergamo.

IL 43° CANTIERE È SOSTENUTO DA MIBACT, REGIONE TOSCANA, COMUNE DI MONTEPULCIANO, CON IL SUPPORTO DI ESTRA E CONAD