Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Campanella celebra Verdi e Wagner alla Settimana Musicale

Nel bicentenario della loro nascita l

SIENA.  Il pianista Michele Campanella sarà protagonista del concerto della 70ª Settimana Musicale Senese domani (12 luglio) alle ore 21.15 al Teatro dei Rozzi di Siena, con uno speciale omaggio a Wagner e Verdi nell’anno in cui il mondo della musica celebra il bicentenario della loro nascita. Lo farà attraverso l’esecuzione delle Parafrasi per pianoforte che Franz Liszt ha tratto dalle maggiori opere dei due compositori. Un programma appositamente pensato e a lungo studiato da Campanella, un affascinante viaggio attraverso i più importanti momenti creativi e artistici di Wagner e Verdi, ‘parafrasati’ dal musicista ungherese di cui l’artista è oggi uno dei massimi interpreti viventi e per cui la Brilliant Classics ha appena pubblicato il cofanetto di 3 CD con laregistrazione integrale delle Parafrasi lisztiane di Verdi e Wagner.

Campanella suonerà nella prima parte le più famose e celebri melodie verdiane: Reminescenze da Simon Boccanegra, Danza sacra e Duetto finale da Aida, Miserere da Trovatore e Parafrasi daRigoletto, mentre la seconda parte sarà tutta dedicata a Wagner: la Solenne marcia del Santo Graal dal Parsifal, la celeberrima Morte di Isotta da Tristano e Isotta, Spinnerlied dall’Olandese volante e la virtuosistica Ouverture da Tannhäuser, ascoltate al pianoforte grazie alla miracolosa capacità di Liszt – autore di riferimento nella vita artistica del celebre pianista italiano – di aderire al testo verdiano e wagneriano in una libera, insuperabile e originale sintesi pianistica e critica. «Come dire – precisa Campanella -: il testo è di Verdi e di Wagner, ma le parafrasi suonano opere di Liszt». E prosegue: «Il 1813 fu l’anno in cui nacquero i due giganti del (melo)dramma musicale. A distanza di due secoli le opposte tifoserie si sono tranquillizzate, mentre la grandezza dei due rivali non accenna a  impallidire. Celebrare Verdi e Wagner attraverso le parafrasi di Franz Liszt significa confermare l’autorevole opinione che il compositore ungherese sia stato il più grande critico musicale dell’Ottocento. Le parafrasi dedicate ai due sommi operisti rappresentano un omaggio storicamente insuperabile, una rilettura ragionata ed emozionante di pagine che nella loro versione originale, come nella versione pianistica, sono parte fondamentale del nostro patrimonio musicale». E ancora: «La capacità miracolosa di Liszt di aderire al testo da parafrasare fa sì che le composizioni su tema non originale siano nella maggior parte del catalogo un’insuperabile sintesi critica dell’opera prescelta, attraverso la quale possiamo persino intravedere l’immagine di tale opera ai tempi di Liszt, la sua ricezione. Il testo è di Verdi e Wagner ma esse suonano opere di Liszt. A tal punto Liszt è il pianoforte».

Dopo il concerto di Siena, Campanella proseguirà la tournée a Weimar, Napoli, Madrid, più una importante tournée in Cina. I concerti sono realizzati con il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, dell’Istituto Nazionale di Studi Verdiani di Parma e l’Associazione Richard Wagner di Venezia e sono realizzati a cura di AMUSART ® www.amusart.com

 

Biglietti: Teatro dei Rozzi € 25 e 18 (riduzioni € 20 e 10)

Info: Accademia Musicale Chigiana, tel. 0577-22091, www.chigiana.it