Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

All’esordio il 53° autodramma del Teatro Povero di Monticchiello

In scena da sabato 20 luglio a mercoledì 14 agosto


MONTICCCHIELLO. Da sabato 20 luglio a mercoledì 14 agosto andrà in scena il 53° autodramma del Teatro Povero di Monticchiello, “ Stato transitorio ”. Una drammaturgia partecipata da un intero paese che si interroga su questioni cruciali per la comunità e in cui chi guarda può di riflesso riconoscersi e ritrovarsi. Tradizione sperimentale che ogni anno propone un nuovo testo, lo spettacolo del Teatro Povero di Monticchiello è ideato, discusso e recitato dagli abitanti attori. Ogni estate ‘in piazza’ nel borgo della Val d’Orcia.

Il Novecento è stato un secolo forse meno breve di quanto si fosse pensato: molte realtà vivono ancora con le radici ideali ben piantate in esso, per quanto i loro rami si proiettino altrove. In queste realtà si possono contare un buon numero di esperienze collettive: luoghi dove il “noi” ha sempre contato più del “io”. Tra resilienza e resistenza, tra cambiamenti e aggiustamenti, il filo rosso in questi posti non si è mai del tutto interrotto. Eppure… Il tema delle eredità, delle prosecuzioni, delle continuità e dei necessari mutamenti è come sempre ineludibile. Oggi più di ieri.

 
Passaggi e transizioni, trasformazioni, in cui si mettono in gioco da una parte il rapporto tra generazioni, ciascuna col suo carico di racconti e temi, di passioni e lotte, non sempre in grado di incrociarsi; dall’altra, il confronto con le figure guida e le loro responsabilità. Ed infine, l’inevitabile attrito tra i valori fondativi di quelle esperienze e lo spirito dei tempi: chiudersi è sempre più facile che aprirsi.         
In tutto questo, uno “stato transitorio” attraversa come un’elettricità il nostro palcoscenico, oggi come ieri pronto a riflettere su ciò che più lo anima, lo ferisce, rendendolo però pronto ad essere ancora attraversato. In fondo, nello spirito più vero dell’autodramma.

Per prenotazioni online: www.teatropovero.it .

Telefoniche: (+39) 0578 75 51 18.
Per mangiare, la Taverna di Bronzone, gestita dal Teatro Povero, è aperta a pranzo e a cena, dalla sera di sabato 20 luglio fino a quella di domenica 25 agosto.