Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

“All this victory” di Ahmad Ghossein premiato a Venezia

 
VENEZIA. La kermesse culturale veneziana volge al termine con i due film di Ciro Guerra e Franco Maresco. Intimista e incisivo il primo, dirompente e tragicomico il secondo. Ritratto di una Italia dove le incongruenze e la memoria assumono connotazioni che certe volte vengono addirittura stravolte. 
La presenza di Luca Barbareschi, produttore e interprete del film J’accuse di Roman Polanskij fa presagire un premio per il grande regista polacco naturalizzato francese.
Il film ha già iniziato a ricevere altri riconoscimenti, a partire dal Premio Critica Sociale Sorriso diverso organizzato da Tulipani di seta nera che ha assegnato per l’Italia un omaggio al dilm: Mio fratello rincorre i dinosauri, opera prima di Stefano Cipani, in sala dal 5 settembre. Una dedica alla diversità tenera tratta dal romanzo di Giacomo Mazzariol che ha raccontato la tenera storia della sua famiglia e di suo fratello minore con la sindrome di down.
Per la sezione Venezia 76 si sussurra anche il titolo del film Marriage story con Scarlett Johansson e Adam Driver, scritto e diretto da Noah Baumbach. Ma buone possibilità ci sono anche per il rifacimento dell’opera di Edoardo de Filippo Il Sindaco del rione sanità di Mario Martone dove i bravissimi attori, a partire da protagonista Francesco di Leva, che con il carisma di un rapper e il fisico di un bodyguard riesce a dar vita ad un personaggio, che, pur essendo più giovane di quello della famosissima commedia, riesce ad erigersi come paladino di coloro che non possono o che non sanno difendersi.
Alcuni parlano anche del film Babyteeth diretto da Shannon Murphy, al suo debutto alla regia. Altri ipotizzano  che avrà un premio The Laundromat di Steven Soderbergh, commedia nera sullo scandalo dei Panama Papers, è terzo. Meryl  Streep, Antonio Banderas, Gary Oldman sono il super cast del film che racconta uno dei casi di corruzione mondiale più colossali degli ultimi anni.
Intanto si cerca di sapere se a ritirare la Coppa Volpi maschile sarà Joaquin Phoenix o Luca Marinelli o Mark Rylance. Mentre per la migliore interpretazione maschile si ipotizza una delle attrici di Gloria mundi di Robert Jules Guédiguian che potrebbe aggiudicarsi anche altri premi.
Insomma l’atmosfera qui al Lido è incandescente nonostante ci abbiano raggiunto pioggia e freddo. 
 
I premi della Mostra del cinema

La Giuria Internazionale assegna a “ALL THIS VICTORY” (Jeedar el sot) di Ahmad Ghossein il Gran Premio Settimana Internazionale della Critica-SIAE. Il film vince anche il Premio del Pubblico-Comune di Taranto e il Premio Mario Serandrei-Hotel Saturnia per Miglior Contributo Tecnico

Vince il Premio Circolo del Cinema di Verona

“SCALES” (Sayidat al bahr) di Shahad Ameen

assegnato da una giuria under 30 

La Settimana Internazionale della Critica (SIC), sezione autonoma e parallela organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) nell’ambito della 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia (28 agosto – 7 settembre 2019) ha assegnato i premi della trentaquattresima edizione.

Gran Premio Settimana Internazionale della Critica

realizzato grazie al sostegno di Siae–Società Italiana degli Autori ed Editori e consistente in un riconoscimento del valore di € 5.000, assegnato da una giuria internazionale formata da Marta Bałaga, Paolo Mereghetti ed Erfan Rashid.

ALL THIS VICTORY (JEEDAR EL SOT) di Ahmad Ghossein (Libano, Francia, Qatar)

Motivazione: Per aver saputo raccontare un tema non certo nuovo – la follia della guerra – con una forza espressiva e una tensione inedite e coinvolgenti: rinchiusi in una casa che è una trappola e anche un campo di battaglia, i cinque protagonisti accompagnano lo spettatore dentro un’esperienza che è insieme kafkiana e surreale, capace di tener inchiodato il pubblico con la forza della suspense.

Premio del Pubblico

realizzato grazie al sostegno del Comune di Taranto

ALL THIS VICTORY (JEEDAR EL SOT) di Ahmad Ghossein (Libano, Francia, Qatar)

Sono stati inoltre assegnati

Premio Circolo del Cinema di Verona

Premio assegnato da una giuria composta da soci under 30 del Circolo di Verona e destinato al film più innovativo della sezione.

SCALES (SAYIDAT AL BAHRdi Shahad Ameen (Emirati Arabi, Iraq, Arabia Saudita)

Motivazione: Per averci condotto lungo l’orizzonte di un mare solcato dalle tracce di un mito arcaico e profondo, che rapisce corpi e sguardi, portando in superficie una visione lucida e feroce della contemporaneità. Per aver tratteggiato le forme di una complessità sociale attraverso una campitura di sonorità ancestrali, conflitti chiaroscurali e contrapposizioni spaziali. Per aver risposto con coraggio all’urgenza di abbracciare le forme di un femminile tramutato e molteplice, che vomita oceani e traccia nuove rotte, spezzando le catene di una ritualità patriarcale che si vorrebbe immutabile.

Premio Mario Serandrei – Hotel Saturnia & International per il Miglior Contributo Tecnico

Premio sponsorizzato dall’Hotel Saturnia di Venezia e assegnato da un’apposita commissione di esperti: Chiara Borroni, Adriano De Grandis, Luca Pacilio

ALL THIS VICTORY (JEEDAR EL SOT) di Ahmad Ghossein (Libano, Francia, Qatar)

MotivazioneEsaltando la funzione del fuoricampo in uno spazio obbligatoriamente claustrofobico, il film delega la quasi esclusività della narrazione al magistrale uso del sonoro in grado di assolvere anche la componente emotiva configurando gli elementi essenziali per raccontare la tensione e la paura.

Inoltre, una giuria composta dai redattori della rivista cinematografica francese La Septième Obsession, guidati da Thomas Aïdan, ha assegnato i seguenti premi ai cortometraggi in concorso alla quarta edizione di SIC@SIC (Short Italian Cinema @ Settimana Internazionale della Critica).

Premio al Miglior Cortometraggio

offerto da Frame by Frame e consistente in servizi di post-produzione per il prossimo cortometraggio del regista premiato

VERONICA NON SA FUMARE di Chiara Marotta (Italia)

Premio alla Migliore Regia

offerto da Stadion Video e consistente nella realizzazione dell’edizione inglese sottotitolata per il prossimo cortometraggio del regista premiato 

IL NOSTRO TEMPO di Veronica Spedicati (Italia)

Premio al Miglior Contributo Tecnico

Premio offerto da Fondazione Fare Cinema e consistente nella partecipazione all’edizione 2020 del Corso di Alta Formazione Cinematografica in Regia “Fare Cinema”.

LOS OCÉANOS SON LOS VERDADEROS CONTINENTES  di Tommaso Santambrogio (Italia)