Al via la Summer School di cinema senza sedie lungo la Francigena

Lezioni all’aria aperta in cinque giorni di cammino per Filippo Gobbato e Francesco Bolognesi, i due giovani filmaker che hanno vinto il bando di residenza artistica

SIENA.  La Summer School di cinema senza sedie lungo la Via Francigena – ideata da Visionaria e Mattador nell’ambito del progetto “Visioni in Movimento”- è alle porte. Per Filippo Gobbato e Francesco Bolognesi –  i due giovani filmaker che con il loro progetto sul tema del cammino hanno vinto il bando di residenza artistica –  l’avventura comincia il 18 agosto con partenza da San Gimignano in direzione Monteriggioni, prima tappa di un percorso di cinque giorni di cammino che passando per Siena e Ponte d’Arbia, li porterà fino a San Quirico d’Orcia percorrendo alcuni dei tratti più suggestivi della Via Francigena. Durante il cammino, con loro ci saranno i formatori, professionisti del mondo del cinema che diventeranno tutor: Alessandro Rossetto tutor di regia, Eduardo Fracchia tutor di produzione, Luca Illetterati tutor di cinema, Fabio Marson tutor di scrittura, Maria Roveran tutor di recitazione, Jessica Tosi tutor di fotografia e Simone Biasiol tutor di sound e musica. I ragazzi seguiranno lezioni a cielo aperto, rigorosamente in cammino, che gli saranno utili per la realizzazione del loro documentario. Scopo della residenza è, infatti, quello di produrre il proprio lavoro dedicato appunto alla via Francigena e più in generale all’esperienza ed al senso dei cammini ed ai grandi itinerari europei. Insomma, la sfida da raccogliere è provare a raccontare un territorio realizzando un film “in cammino”: dalle riprese al montaggio. Prima di mettersi “sulle gambe”, Filippo e Francesco raccoglieranno i saluti di benvenuto delle autorità nel corso dell’inaugurazione del progetto che si terrà venerdì 17 agosto alle 18.00 a San Gimignano presso la sede del Fai a Casa Campatelli. Poi dopo la notte passata in campeggio partiranno per il loro viaggio.

 

“Crediamo fortemente in questo progetto – spiegano Giuseppe Gori Savellini e Giulio Kirchmayr curatori di Visioni in Movimento dalla prima edizione –  innovativo ed originale: abbiamo pensato di unire la necessità che ha il cinema di ritrovare possibilità e capacità di narrare un territorio con troupe leggere e quella di formare nuovi e giovani autori. A tutto questo abbiamo unito la bellezza della condivisione che si crea camminando lungo itinerari inconsueti e lontani dal traffico. Ogni anno riusciamo a coinvolgere come tutor professionisti affermati del mondo del cinema che mettono a disposizione dei giovani artisti residenti il loro tempo, la passione e la conoscenza della materia anche per questo motivo i film che poi produciamo riescono a dare visioni davvero originali e molto personali del territorio che raccontano e così sarà anche in questa edizione che torna sulla via Francigena, anche grazie al Comune di San Gimignano ed alla Fondazione Mps che ci ha finanziato all’interno del bando Patrimonio in Movimento”.

 

Filippo Gobbato è un triestino in trasferta. 23enne, ha studiato prima alla Holden di Torino, poi al CSC di Palermo. In costante ricerca di un suo linguaggio, lavora attualmente a diversi progetti, con una spiccata preferenza per il cinema documentario.

Francesco Bolognesi, invece, è nato a Portomaggiore in provincia di Ferrara, è diplomato alla Scuola Holden, ha frequentato la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti e ha collaborato alla sceneggiatura de I passi leggeri di Vittorio Rifranti.

Francesco Bolognesi

Il 22 e 23 agosto i due ragazzi saranno coinvolti in un pitching a San Gimignano con i produttori della casa di produzione Kiné e poi avranno una settimana di tempo per tornare sui luoghi scelti a girare. Ad accompagnarli in tutta la loro attività ci sarà anche la fotografa Ludovica Mantovan che ha partecipato al progetto lo scorso anno e che certamente darà suggerimenti utili ai ragazzi ed i due curatori Giuseppe Gori Savellini e Giulio Kirchmayr. Nei 20 giorni successivi dovranno dedicarsi al montaggio e torneranno a Siena a fine settembre per la presentazione di una prima parte dei lavori, che saranno proiettati poi in anteprima durante la venticinquesima edizione del Visionaria Film Festival che si terrà a novembre.

 

“Visioni in Movimento 2018” è organizzato da Visionaria con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi e del Comune di San Gimignano, in collaborazione con le associazioni Culture Attive (San Gimignano), Mattador (Trieste), comune di Monteroni d’Arbia, la casa di produzione Kiné, Santa Maria della Scala di Siena, Torre e Casa Campatelli – Fai di San Gimignano, ristorante Il Feudo (San Gimignano) e Santa Chiara Lab dell’Università di Siena.