Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Al via il "Teatro della memoria"

Cinque appuntamenti con l'Istituto storico della Resistenza

SIENA. Mercoledì 5 marzo riparte alle Stanze della Memoria la rassegna “Teatro della memoria” con la direzione artistica di Francesco Burroni, con cinque appuntamenti. Con le proposte del “Teatro della memoria” l’Istituto Storico della Resistenza Senese e dell’Età Contemporanea vuole affrontare temi ancora oggi impegnativi e controversi sia della nostra storia recente sia di quella ormai più lontana, in considerazione anche del doppio anniversario della Liberazione e della I guerra mondiale. Il primo appuntamento è per mercoledì 5 marzo ore 21,30 con “La solitudine del re. I 55 giorni di Aldo Moro nella prigione del popolo” di e con Mauro Monni che ci farà calare negli anni tremendi del terrorismo nel momento cruciale dell’attacco brigatista al cuore dello Stato. Lo spettacolo sviscera la situazione emotiva e politica del Presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro durante i 55 giorni di prigionia nel covo delle Brigate Rosse dopo il drammatico sequestro culminato con l’eccidio di via Fani il 16 Marzo 1978.

La consapevolezza dell’uomo potente abbandonato al proprio destino, le meschine macchinazioni avvenute al di fuori della prigione col pretesto della “ragion di stato”, le ingerenze dei servizi segreti esteri, fanno del politico una figura quasi uscita da un opera Shakesperiana e sarà interessante scoprirne questi lati oscuri man mano che il testo racconterà quei maledetti giorni passati nella “prigione del popolo”. La parabola discendente di un uomo lasciato solo e abbandonato dallo stesso ingranaggio che aveva, pur con mille distinzioni, contribuito a costruire. Un Riccardo III dei giorni nostri destinato al martirio nel nome della fermezza istituzionale, condannato da una giustizia miope cercata nell’uso di armi e violenza destinata inevitabilmente alla sconfitta e all’oblio.

Le musiche originali composte dal compositore Marco Lamioni, i video realizzati dal regista Paul Cameron, fanno rivivere quel clima di smarrimento e indignazione che tanto sconvolse l’Italia intera.

La rassegna proseguirà mercoledì 19 marzo con Francesco Burroni che accorderà il suo spettacolo con le relazioni storiche di Sandro Orlandini e Fabio Masotti per ricordare la Liberazione di Siena , il 2 di aprile Silvia Bruni porterà in scena “Un anno sull’altipiano” di E. Lussu, mentre il 16 aprile saranno le poesie del grande statista e poeta turco Nazim Hikmet ad essere al centro dello spettacolo di Francesco Burroni e Marcella Cappelletti, “Il turco in Italia” con le musiche dal vivo di Francesco Oliveto. Ultimo appuntamento sarà la mattina del 4 maggio con uno straordinario spettacolo itinerante de “La rana gracida” per le vie di Siena, con Francesco Burroni accompagnato come sempre dalla musica di Francesco Oliveto, che si concluderà un pranzo al sacco nel sito partigiano di Pornella

Per tutti gli appuntamenti è consigliata la prenotazione. 0577-236607 – 338.8062038