Agli Intronati si presenta “Autoritratto Urbano” di Massimo Bignardi

Mercoledì 8 appuntamento, a ingresso libero, alla presenza dell’autore e con gli interventi di Franco Purini e Daniele Pittèri

SIENA. La città come luogo di incontro tra arte e architettura, unicum dal quale difficilmente si possono circoscrivere singole parti o isolare i segni del tempo, e la cui identità viene messa in discussione dalla deriva di una progettualità autoreferenziale. “Autoritratto urbano – Luoghi tra visione e progetto” è il volume di Massimo Bignardi (Mimesis Editore, 2017) che sarà presentato alle ore 17.30 di mercoledì prossimo, 8 novembre, alla Biblioteca comunale degli Intronati (via della Sapienza, 5) e con cui l’autore, attento studioso di Arte ambientale, si interroga sul valore dell’immagine, della scultura ambientale e dei luoghi della contemporaneità attraverso esperienze vissute in presa diretta.

All’appuntamento, a ingresso libero, sarà presente l’autore e, con il coordinamento del presidente della Biblioteca, Roberto Barzanti, interverranno Franco Purini, professore emerito all’Università La Sapienza, che ha curato la prefazione del libro, e Daniele Pittèri, direttore del complesso museale Santa Maria della Scala.

Massimo Bignardi è docente di Storia dell’arte contemporanea e di Arte ambientale e Architettura del paesaggio all’Università degli Studi di Siena dove ha diretto, per diversi anni, la Scuola di specializzazione in Beni storico-artistici. Sull’argomento, di recente, ha pubblicato i volumi Praticare la città. Arte ambientale, prospettive della ricerca e metodologie d’intervento (2013); Casciello. I “luoghi” dell’arte (2015) e ha collaborato alla raccolta di saggi Arte, città, territorio (2016). Inoltre, ha curato le mostre “Sancta Venera. Arte contemporanea e archeologia a Paestum” (2016) e “CasielloPompei”, Scavi archeologici di Pompei (2017).