Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Vendevano i biglietti di Tiemme e si tenevano parte dell’incasso

Con l'operazione "Ticket" i Carabinieri hanno arrestato 6 persone

IMG_20150527_112945SIENA. I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Siena nella serata di ieri hanno dato esecuzione a SEI ordinanze di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, tutti emessi dal GIP presso il Tribunale di Siena, nei confronti di altrettanti dipendenti della società di trasporti pubblica “TIEMME S.P.A.” con sede in Siena, poiché ritenuti responsabili di peculato continuato in concorso in danno dell’azienda. L’operazione odierna, denominata “TICKET”, ha consentito di porre fine alla spoliazione, in corso da diversi mesi, degli incassi derivanti dalla vendita di biglietti da parte di alcuni addetti alla biglietteria che, nonostante gli avvertimenti dell’azienda di trasporto circa talune anomalie sui biglietti, hanno continuato imperterriti nel loro comportamento predatorio.

In particolare, le indagini dei Carabinieri, dirette da Giuseppe Grosso e coordinate dal Procuratore Capo Salvatore Filippo Vitello della Procura di Siena, hanno permesso di appurare che tali dipendenti, da molti mesi, si erano impossessati di gran parte degli incassi giornalieri attraverso l’emissione di biglietti risultati duplicati, rispetto ad altri già venduti regolarmente. La condotta fraudolenta era risultata possibile poiché le stampanti dei biglietti erano facilmente manovrabili per la stampa di titoli di viaggio apparentemente genuini e non contabilizzati, senza che il software del sistema ne rilevasse l’anomalia, tant’è che fondato appare il sospetto che l’attività predatoria andasse avanti da qualche anno.

Nel corso perquisizioni personali e domiciliari, eseguiti contestualmente agli arresti, venivano sequestrati oltre 500 biglietti di trasporto duplicati e non contabilizzati, nonché denaro contante pari a euro 19.000,00 circa, ritenuta parte del profitto dell’illecito

Il danno a carico dell’azienda pubblica, secondo stime prudenziali, si aggira a oltre 300.000,00 euro.

Le persone arrestate sono tutte donne di nazionalità italiana residenti in Siena e provincia.

Maggiori dettagli saranno forniti nella conferenza stampa che si terrà alle ore 11.00 odierne, presso il Comando Provinciale Carabinieri di Siena.