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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Test di Economia comuni per Siena, Pisa e Firenze

SIENA. A partire dall'anno accademico 2009-2010, in base alla riforma degli Ordinamenti universitari, per iscriversi a tutti i corsi di laurea triennali delle facoltà di Economia sarà necessario, oltre a possedere degli specifici prerequisiti, quali ad esempio le conoscenze informatiche, sostenere un test di accesso obbligatorio.

Le facoltà di Economia di Firenze, Pisa e Siena si sono accordate per effettuare tale test con tempi e modalità identici per le tre Università. Per il prossimo anno accademico 2008-2009, a Firenze il test sarà obbligatorio, a Pisa e Siena sarà “vivamente consigliato” ai fini di una autovalutazione da parte dei singoli studenti circa il possesso delle conoscenze di base utili per affrontare nel modo migliore il percorso universitario. Anche in queste ultime sedi, diventerà obbligatorio dall’anno accademico 2009-2010.

La collaborazione tra le tre facoltà – che è stata illustrata a Pisa dai presidi di Economia di Pisa, Massimo Mario Augello, di Firenze, Giampiero Nigro e di Siena, Angelo Riccaboni –  fa parte del progetto “Studiare Economia in Toscana”, che ha visto i tre presidi riuniti attorno a un tavolo di lavoro per affrontare problematiche di carattere scientifico e didattico comuni e, più recentemente, per riflettere sulle modifiche da apportare all’offerta didattica in vista dell’attuazione della riforma degli Ordinamenti universitari.

Per il prossimo anno, dunque, il test si svolgerà in contemporanea martedì 2 settembre 2008 nelle rispettive sedi delle facoltà. Sarà articolato in tre aree: comprensione verbale, logica ed elementi di matematica. I risultati prevederanno vari livelli di giudizio cui si collegheranno forme differenziate di recupero delle lacune che si dovessero evidenziare. Il test, infatti, non sarà vincolante ai fini dell’iscrizione, volendo limitarsi a evidenziare eventuali carenze formative.

Per prepararsi e approfondire i contenuti della prova è possibile cimentarsi in una simulazione messa a disposizione dal CISIA (Centro Interuniversitario per l’accesso alle Scuole di Ingegneria e Architettura), che di fatto predisporrà il test. La simulazione è una palestra utile per allenarsi con quesiti e tempi esemplificativi di quelli proposti durante il test vero e proprio. Per effettuare la simulazione è necessario registrarsi al sito del CISIA (www.cisiaonline.it) cui sarà possibile collegarsi anche tramite link dal sito web dalle facoltà di Economia di Firenze, Pisa e Siena.

Per sostenere il test sarà necessario iscriversi on line, registrandosi e prenotandosi entro il 26 agosto al link indicato nelle rispettive pagine web delle tre facoltà interessate.

Nel loro intervento, i tre presidi hanno sottolineato la comune volontà di impegnarsi sulla qualità degli studi proposti dalle rispettive facoltà, piuttosto che puntare su una competizione inevitabilmente giocata al ribasso. “La collaborazione tra le nostre strutture – hanno ricordato – non si limita ai test di accesso, ma comprende altre iniziative di tipo scientifico e lo sforzo congiunto di promuovere, fuori dalla Regione, il sistema di studio Toscano in ambito economico”.

 “Il progetto che abbiamo realizzato con Firenze e Siena – ha affermato il preside Augello – rappresenta un modello che ha già suscitato l’interesse di altri Atenei e che potrebbe essere perfezionato portando a una procedura unica e condivisa a livello nazionale, sull’esempio di quanto hanno fatto in altre facoltà”.
“Ci siamo impegnati – ha continuato il preside Nigro – affinché la procedura avesse tutti i caratteri di serietà e solennità, perché gli studenti comprendano a pieno l’importanza della prova”. Il preside Riccaboni ha concluso insistendo sul “significato in termini di orientamento della prova, come autovalutazione delle proprie capacità da parte dello studente e come verifica delle conoscenze e delle necessità formative degli allievi da parte delle facoltà”.