Studenti dal sindaco per parlare di diritto allo studio

Presente anche l'assessore Tarquini

SIENA. Il sindaco Bruno Valentini e l’assessora all’Istruzione Tiziana Tarquini hanno incontrato oggi (17 luglio), a Palazzo Pubblico, alcuni rappresentanti delle associazioni studentesche universitarie per affrontare insieme i nodi relativi al diritto allo studio. In particolare, durante il costruttivo incontro, è stato affrontato il rischio dei tagli ai servizi erogati dal DSU in seguito alla decisione dell’Agenzia delle Entrate di sospendere il rimborso dell’IVA fino ad ora erogato a favore dell’ente per il diritto allo studio universitario della Regione Toscana.

“Il diritto allo studio è un bene comune che va difeso e rafforzato, proseguendo gli sforzi fatti in questi anni a livello regionale e garantendo a tutti gli studenti l’accesso alle borse di studio e agli altri servizi erogati dal DSU. Il diritto allo studio in Toscana, ed in particolare a Siena, è tra i migliori d’Italia, ed è necessario continuare in questa direzione”, afferma l’assessora Tarquini.
“Mi unisco alle parole del presidente Enrico Rossi e dell’assessora regionale Monica Barni – prosegue Tarquini – sull’importanza di salvaguardare il diritto allo studio e garantire le risorse necessarie per i servizi rivolti agli studenti e alle loro famiglie. Lavoriamo per coordinarci con le altre città universitarie della Toscana per fare fronte comune, perché il problema riguarda tutti gli atenei toscani. Un’anticipazione: a Siena nascerà, a breve, la Conferenza Città Universitaria, che rappresenterà il luogo dedicato all’elaborazione delle politiche cittadine in materia universitaria e sarà uno strumento prezioso per affrontare tematiche decisive come quella del diritto allo studio”.
“Gli atenei senesi sono poli di eccellenza per lo studio universitario, costantemente in vetta alle classifiche nazionali, e la nostra città ha storicamente una vocazione accademica e di grande valorizzazione della ricerca scientifica. Siena è una città universitaria nel suo DNA, e gli studenti fuori sede che ogni anno si iscrivono ai nostri corsi di laurea rappresentano un valore aggiunto irrinunciabile per la nostra comunità, sia economicamente che culturalmente. Siena viene scelta sia per la qualità della sua offerta formativa, sia per gli ottimi servizi di diritto allo studio che garantisce, grazie al quale molti studenti possono accedere allo studio universitario e scelgono di farlo qui. Garantire il diritto allo studio significa garantire il futuro alle nuove generazioni, al nostro paese e alla nostra città”, commenta il sindaco Bruno Valentini.
“Siena dispone del più alto numero di alloggi nelle residenze universitarie per gli studenti borsisti della Toscana in rapporto agli iscritti – prosegue Valentini – ed il costo delle mense della Toscana è tra i più bassi a livello nazionale. La scelta strategica compiuta anni fa dalla Regione di sostenere il diritto allo studio si è rivelata vincente, oltre ad essere giusta sul piano morale, ed il DSU ha lavorato bene negli anni attivando servizi, borse, opportunità per incontrare le diverse esigenze degli studenti. Nessun passo indietro può essere compiuto su questo terreno”.