Con “Sì… è MINI” Siena a misura di bambino

Il Sindaco Valentini parteciperà alla seconda edizione del “gioco di ruolo” rivolto ai più piccini, domenica 29 ottobre dalle ore 15 ai Giardini La Lizza

SIENA. Il Sindaco Bruno Valentini parteciperà domenica pomeriggio a “Sì… è MINI”, evento organizzato da Extempora in collaborazione con il Comune di Siena, che rientra nel più vasto programma del Trekking Urbano che in questi giorni animerà le vie cittadine. L’appuntamento è per domenica 29 ottobre, dalle 15 alle 18.30, ai Giardini La Lizza. Ingresso gratuito.
“Sì… è MINI” è un evento family friendly di piazza che ricrea una vera e propria città in miniatura, dove tutto è pensato a misura di bambino. Un gioco di ruolo che riproduce e mette in scena le più importanti strutture di una città moderna. Una città dove la parola e l’azione spettano ai ragazzi e dove gli adulti sono solo degli osservatori, con i suoi laboratori artigianali, l’ufficio del lavoro, il Comune, la banca, il mercato, l’ospedale, la scuola, il teatro, la biblioteca, e tante altre sorprese.
“Una città non è grande solo per la sua cultura, la sua storia e la sua capacità economica – spiega il Sindaco – ma anche e soprattutto per l’attenzione che sa riservare ai più piccoli, per le attività e gli spazi dedicati all’infanzia, in particolare per la crescita creativa, il rispetto degli altri e dell’ambiente, la sensibilità all’arte, al teatro e alla musica, l’educazione civica, il gioco e la pratica sportiva perché i bambini e i ragazzi sono i grandi protagonisti della vita cittadina”.
Non a caso, in varie sperimentazioni, le proposte di cambiamento urbano dei bambini coincidono con quelle degli esperti e degli scienziati, ed in particolare degli psicologi, degli ambientalisti, dei sociologi, degli urbanisti, dei pediatri e anche dei giuristi, che vedono nel punto di vista dei bambini una chiave di lettura generale per innalzare in tutti i settori la qualità della vita e la vivibilità della città, che torna a contemplare spazi ed occasioni di incontro sociale.
L’evento si pone quindi non solo come momento di divertimento e gioco per tutta la famiglia, ma ha l’obiettivo di avvicinare bambini e ragazzi al funzionamento vero della propria città, a cosa c’è dietro le quinte, a come gira il motore che fa muovere la loro quotidianità, spesso scontata. Una città deve garantire il rispetto del diritto di partecipazione alla vita sociale, di influenza sulle decisioni e di libertà di espressione. A questi si aggiungono il diritto di vivere in un ambiente non inquinato e quello di poter accedere a spazi verdi e strade non pericolose. Ecco perché l’evento diviene anche l’occasione per promuovere le buone pratiche di comportamento sostenibile e di rispetto dell’ambiente.

“La qualità della vita in una città, la sicurezza e la felicità, si capiscono dai sorrisi dei bambini. Quando giocano sereni per strada, svolgono una serie di attività in autonomia, mostrano spirito di gruppo e sensibilità per l’ambiente che li circonda, allora significa che abbiamo fatto il nostro dovere” conclude Valentini.