Processo di appello Mps: parlano le difese di Mussari, Vigni e Baldassarri

In aula tutti gli imputati accusati di aver nascosto il mandate agreement

FIRENZE. Nell’udienza di appello sulla ristrutturazione del derivato Alexandria è oggi (2 novembre) il turno dei difensori dell’ex presidente di Banca MPS Giuseppe Mussari, dell’ex dg Antonio Vigni e dell’ex capo area finanza della Banca Gianluca Baldassarri. I tre sono presenti in aula al Palazzo di giustizia di Firenze, davanti alla terza sezione penale. Per gli ex vertici di Mps il pg ha chiesto condanne a 7 anni per Mussari e a 6 anni per gli altri imputati. Nessuno dei tre ha rilasciato dichiarazioni ai giornalisti, in attesa delle arringhe degli avvocati.

L’accusa sostiene che il contratto con Banca Nomura, il “mandate agreement”, per ristrutturare Alexandria sia stato celato dagli ispettori della Banca d’Italia e in questo modo anche la perdita da circa 220 milioni di euro.  In primo grado gli imputati sono stati condannati a 3 anni e 6 mesi e interdetti per 5 anni. La sentenza è prevista per il 7 dicembre.