Parà in città: le precisazioni della Prefettura

Armando Gradone

SIENA. In relazione ad alcuni articoli di stampa riferiti al concorso dei Paracadutisti della “Folgore ” nell’azione di presidio di obiettivi e siti “sensibili” della Città di Siena, si ritiene doveroso precisare quanto segue.

Dal mese di ottobre 2017, i Parà della “Folgore” sono stati posti a disposizione del Prefetto di Siena – che n e aveva fatto richiesta al Ministero dell’Interno, su pare re favorevole del c omitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, subito dopo gli attentati terroristici di Barcellona e Cambrils – per incrementare il livello di  vigilanza a tutela di obiettivi di interesse prioritario presenti nel capoluogo, quali Piazza del Campo e Piazza Duomo.

In questo quadro, il supporto assicurato dai militari della “Folgore”  a Forze di Polizia e Polizia Municipale trova la sua necessaria ed esclusiva cornice di riferimento nel comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica  cui partecipa di diritto, tra gli altri, il Sindaco di Siena – e nelle conseguenti direttive generali del Prefetto e disposizioni operative del Questore.

E’ soltanto in tale contesto, pertanto, che potranno esaminarsi eventuali diverse modalità di impiego dei Parà della “Folgore ”, in aderenza, in ogni caso, alla specifica missione assegnata alle Forze Armate nell’ambito di “Strade sicure”.