Non agibile il palazzetto della Mens Sana, ma arriva l’ordinanza del sindaco

Si disputeranno regolarmente le partite di volley e basket

di Umberto De Santis

SIENA. Non c’è più l’agibilità per il PalaEstra, la casa della Mens Sana Basket 1871, perché scaduto il permesso in deroga il 31 gennaio scorso, non si è riusciti a trovare il tempo per sistemare le carte. Così che l’attività agonistica di due squadre, di volley (Emma Villas) e pallacanestro (Mens Sana 1871) che rispettivamente sabato contro Reggio Emilia e domenica contro Agrigento sono chiamate al turno di campionato, potrebbe saltare con danni gravissimi. Non c’è il tempo materiale né per chiedere un rinvio alle Federazioni, né per cercare strutture alternative. Per tacere del fatto che nell’impianto sono ospitate altre discipline sportive, dalla boxe alla ginnastica, dal fitness al pattinaggio, agli uffici stessi della Polisportiva Mens Sana che non avrebbero la possibilità di trovare palestre alternative in città per non fermare l’attività.

Un brutto pasticcio che non si è stati capaci di risolvere. La Polisportiva Mens Sana aveva presentato nei giorni scorsi una documentazione che comprendeva il certificato di idoneità statica del tetto, l’oggetto del contendere visto che i criteri con cui fu realizzato nel 1976 non sono aggiornati agli standard attuali. Tetto che per le autorità e le certificazioni andava bene quando sono stati sistemati 615 pannelli fotovoltaici cinque anni fa: chissà perché tutto insieme non vanno più bene, cosa sia successo nelle ultime stagioni ai sistemi di imbullonaggio e alle saldature delle strutture portanti. Nella giornata di venerdì si è riunita una apposita commissione che avrebbe dovuto prendere una decisione in merito, ma che è finita senza un risultato. Tanto da decidere di ritrovarsi nuovamente sabato mattina per ulteriori verifiche. La notte porta consiglio.

A Vigevano, dove c’è una situazione per tanti versi simile, ogni volta che si svolge una manifestazione nel palasport da 6000 posti il sindaco deve firmare una deroga per permettere l’utilizzo dell’impianto sotto la sua responsabilità. Le opzioni sono tre: riapertura in deroga per il weekend o aggiornamento a lunedì delle verifiche, per andare incontro poi a contrattazioni settimanali per finire la stagione agonistica, ma permetterebbero di giocare sabato e domenica. Secondo, riapertura parziale per favorire lo  svolgimento delle gara a porte chiuse. Terzo, totale blocco dell’attività nel palasport con tutto quello che ne consegue. In tutto questo, un si tardivo farebbe saltare la gara di pallavolo, perché per sistemare il campo ci vogliono alcune ore di lavoro. Un pasticcio all’italiana.

Aggiornamento delle 12,30

Arriverà una ordinanza del sindaco di Siena Valentini che renderà possibile lo svolgimento delle partite dell’Emma Villas di oggi per il campionato di volley e della Mens Sana Basket 1871 per quello di basket di domani. La decisione è stata presa dopo la seconda riunione del Comitato di vigilanza della Prefettura, svoltasi stamattina, che non ha deciso nulla, rinviando il tutto alla presentazione di memoria tecnica aggiornata da parte della Polisportiva Mens Sana.

Nulla di nuovo, quindi rispetto alla precedente riunione del venerdì tranne la presenza stamattina dei rappresentanti delle due società sportive che utilizzano l’impianto nel weekend e del sindaco Valentini. La Polisportiva integrerà la memoria tecnica già presentata (i certificati di idoneità statica) con altri aggiornamenti. In base ad esse si dovrebbe presumere possa il Comitato esprimere una valutazione positiva che chiuda la vicenda, che sembra essere stata gestita con una certa leggerezza (il Sindaco sarebbe stato assente venerdì, le carte sulle modifiche del 2012 sarebbero state presentate due volte). E che ha provocato l’irritazione dei responsabili dei due club sportivi, che non hanno trovato alcuna comprensione delle vitali dinamiche su cui si regge l’attività agonistica e che il batti e ribatti di questa settimana ha messo seriamente in pericolo. Lunedì potrebbe esserci una nuova puntata di questo bailamme burocratico.