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Mps France: prestiti e casse di vino

Un lungo articolo di Le Point racconta le vicende dell'ex direttore della sede di Parigi

SIENA. (a. m.) Quello che succede in Banca Mps non interessa solo in Italia ma anche all’estero. Ovviamente. In  Francia un lungo servizio sul giornale Le Point riporta una vicenda che interessa MontePaschi Banque di Parigi e racconta i comportamenti del suo ex direttore, il senese Roberto Bonucci, conosciuto anche negli ambienti delle contrade, essendo stato capitano dell’Istrice.

In un’ampia inchiesta la giornalista Melanie Delattre punta la sua penna contro Bonucci, ex direttore della sede parigina (in cui qualche anno fa  lavorava come vicedirettore vicario l’ex sindaco di Siena Pier Luigi Piccini). Un articolo che sembra avere sollevato molto scalpore in Francia. Secondo la tesi della giornalista, Bonucci avrebbe concesso finanziamenti a personaggi che non avrebbero avuto le garanzie per farvi fronte.  Il giornale pubblica le foto di tre persone, con tanto di nomi. Tra questi il figlio dell’ex primo ministro francese Laurent Fabius, Thomas, già condannato per sottrazione di fondi, che avrebbe ottenuto un prestito di 4 milioni di euro per l’acquisto di un appartamento. Secondo la tesi del giornale Bonucci avrebbe  utilizzato “il suo potere  di direttore generale per  accordare in maniera discrezionale prestiti e facilitazioni bancarie ai suoi amici”.  Nella lunga inchiesta di Le Point non manca una sottolineatura  riguardante l’attività di produttore di vino di Bonucci, che avrebbe invitato clienti della banca ad acquistare casse di suo vino. Il giornale riferisce anche di avere contattato Bonucci, oggi fuori dalla Banca, (ma dopo Parigi era stato mandato a Monte Paschi Belgio) per avere la sua versione ma di avere ricevuto un rifiuto.

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