MDP Siena sulla tariffazione dei rifiuti

"Subito tariffazione puntuale per far aumentare la raccolta differenziata"

SIENA. Da Articolo 1 – Mdp Siena riceviamo e pubblichiamo.

“Alcuni giorni fa è stato pubblicato il rapporto nazionale “Icityrate”, elaborato dal Forum delle Pubbliche Amministrazioni, la più importante piattaforma pubblico-privata che misura le politiche innovative e di sostenibilità nei 106 capoluoghi italiani.
Siena mostra di aver compiuto passi in avanti importanti, essendo risultata terza (era settima l’anno precedente) tra le città italiane intelligenti e innovative sotto i 100mila abitanti, preceduta soltanto da Mantova e Cremona. Interessante notare che quest’anno l’indice abbia utilizzato i criteri che corrispondono agli obiettivi di sostenibilità globale di Agenda 2030, il programma mondiale stabilito dall’ONU nel 2015. Analizzando i singoli settori, Siena brilla in molti comparti tra i quali, oltre a quelli consolidati come cultura e turismo, occupazione, qualità dell’aria e dell’acqua, istruzione, spiccano innovazione sociale, partecipazione e beni comuni, mobilità sostenibile e crescita digitale, segno che le politiche portate avanti negli ultimi anni stanno ulteriormente qualificando Siena nel segno del cambiamento e delle sfide della contemporaneità. Restano tuttavia ancora alcune gravi criticità che non possono più essere oggetto di rinvii o di politiche deboli e attendiste. Parliamo, in particolare di rifiuti, di energia e di economia circolare.
L’Icityrate appena reso noto, infatti, mostra una Siena molto indietro proprio negli ambiti dell’efficientamento energetico (siamo al 75° posto su 106) e soprattutto dei rifiuti, dove addirittura ci classifichiamo tra gli ultimi (95° posto). In particolare sui rifiuti, Siena, che fino a un paio di decenni fa, rappresentava un modello per integrazione e autosufficienza territoriale, non ha fatto passi in avanti e anzi si mostra in netto ritardo, in particolare sul settore più importante: la raccolta differenziata. E’ noto che qualsiasi importante cambiamento nel segno della virtuosità delle pratiche ambientali che coinvolgono i cittadini e le imprese non può realizzarsi senza l’introduzione di meccanismi innovativi che stimolino la convenienza nel processo di recupero e riciclo della materia e determinino, così, la limitazione al minimo dei rifiuti destinati alla discarica o agli inceneritori.
Ed è per questo che da tempo sosteniamo che il metodo della tariffazione puntuale, vale a dire del calcolo della bolletta e comunque delle premialità economiche per cittadini e imprese, in base alla quantità e qualità dei rifiuti prodotti, sia l’unico sistema per far compiere a Siena un doveroso passo in avanti su questo versante.
Più volte, negli ultimi quattro anni, il gestore del servizio per l’area Sud della Toscana è stato sollecitato in tal senso: è ora, dunque, di partire quanto prima almeno con una sperimentazione completa su un quartiere della città, per poi estendere a regime a tutto il Comune questo sistema.
Maggiore dinamismo e meccanismi innovativi dovranno parimenti rappresentare uno dei temi centrali nelle future politiche della città in materia di efficientamento energetico – in relazione al quale la nuova illuminazione pubblica in corso di realizzazione costituisce un punto di partenza – e di circolarità economica. Quelle basate su innovazione e sostenibilità sono politiche che costituiscono e costituiranno sempre di più, per Siena e per il suo territorio, direttrici fondamentali per competere con i suoi migliori asset – territorio, ambiente, saperi, cultura, agroalimentare, sanità e welfare – in una fase storica nella quale la maggior parte delle risorse in termini di investimenti e di capitale umano viene attratta dalle grandi città. Siena, per affrontare con successo le sfide demografiche, sociali ed economiche dei prossimi decenni, può e deve costituire un modello di sostenibilità alternativo e per questo vincente”.