La Soprintendenza vincola le opere del Monte dei Paschi

"come collezione indivisibile e pertinenziale al Palazzo Chigi Saracini in Siena"

SIENA. In merito all’ipotesi di vendita delle opere d’arte di banca Mps a seguito degli accordi con la Ue “la Soprintendenza ha già avviato il procedimento e l’iter amministrativo necessario, emanando un nuovo vincolo per quanto riguarda i beni di interesse storico artistico di proprietà della Banca Monte dei Paschi, facenti parte della storica Collezione Chigi Saracini, vincolandoli come collezione indivisibile e pertinenziale al Palazzo Chigi Saracini in Siena”. Lo sottolinea in una nota la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena, Grosseto ed Arezzo evidenziando come “la stessa verifica è in itinere per tutti gli altri beni di interesse storico artistico che costituiscono i vari gruppi collezionistici presenti nelle varie sedi della Banca Monte dei Paschi”.

“Anche questi beni a seguito di valutazione saranno vincolati come nuclei collezionistici indivisibili, legati alla storica città di Siena” aggiunge la Soprintendenza dopo aver richiamato come i beni storico e artistici di Mps siano tutelati “ope legis” nonostante il cambiamento della natura giuridica da Istituto di diritto pubblico a Spa.