Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

La Polizia rintraccia e arresta uno straniero ricercato da un anno

Il giovane era ricercato perchè responsabile di rapina e ricettazione: si aggirava nel centro storico di Siena

SIENA.  E’ stato rintracciato ed arrestato dalla Polizia di Stato mentre si aggirava nel centro storico di Siena, un 25enne di origine ucraine, S.V., ricercato perché responsabile di rapina e ricettazione.

Lo straniero era infatti destinatario della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa nei suoi confronti dal GIP del locale Tribunale. 

I fatti risalgono ad aprile del 2018 quando il 25enne ed un complice connazionale, si erano introdotti all’interno di un’abitazione nella zona di Gaiole in Chianti e, dopo essere stati scoperti dal proprietario, erano scappati a bordo di un’autovettura, rubata poco prima nella stessa zona, investendo il malcapitato che tentava di fermarli.

Nell’occasione, i malviventi erano comunque riusciti ad impossessarsi di alcuni preziosi e di un computer portatile. 

S.V. si era poi sottratto al provvedimento restrittivo emesso dal GIP dandosi alla latitanza. 

Tornato a Siena dopo essere stato nel suo paese, è stato riconosciuto, non a caso, dai poliziotti della Squadra Mobile, che hanno ben presenti le sue fattezze proprio per i numerosi trascorsi penali e per il suo “pedigree di tutto rispetto”. 

L’uomo, come è emerso dalle indagini, era residente in città da diversi anni. 

In passato si era reso protagonista di una serie di reati, alcuni dei quali commessi quando era ancora minorenne, ed in particolare di furti seriali in danno di alcuni ipermercati di Siena.

Poi le diverse rapine, commesse sempre a Siena nel 2011, quando in una stessa nottata, con tre complici, avevano aggredito alcuni passanti sottraendo loro denaro, cellulari ed orologi. 

Anche in quella circostanza, il gruppo era stato identificato nel giro di poche ore dai poliziotti della Squadra Mobile, ed assicurato alla giustizia.

Nel 2013, S.V. era stato nuovamente arrestato, questa volta dagli agenti delle Volanti della Questura di Siena, per aver commesso una rapina per le vie cittadine, perpetrata insieme a due complici ad un cittadino moldavo.

Alla vittima i malviventi avevano chiesto delle sigarette, ma poi lo avevano aggredito con calci e pugni, depredandolo di un orologio e di cinquanta euro. Il moldavo in quella circostanza fu costretto al ricovero in ospedale.  

Nel 2016, poi, il delinquente si è dedicato allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Sottoposto ad un controllo da parte dei poliziotti della Mobile, è stato trovato in possesso di alcuni quantitativi di marijuana e cocaina, un bilancino di precisione e ben tre cellulari, di cui due Iphone, verosimilmente utilizzati per contattare ed essere contattato dagli acquirenti.  

Ieri, dopo gli accertamenti di rito, il cittadino ucraino è stato condotto presso la propria abitazione dove dovrà scontare gli arresti domiciliari.