Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

La Guardia di Finanza educa alla legalità economica

I finanzieri partecipano anche alla 10^ edizione del Progetto di educazione stradale

SIENA. La Guardia di Finanza promuove i propri compiti istituzionali entrando in contatto con il cittadino al fine di farsi conoscere nella sua accezione di Corpo militare dello Stato al alta, altissima vocazione sociale. A tale scopo nel tempo sono stati dedicati più progetti.

Il primo è denominato “Educazione alla legalità economica”. In tale contesto, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Siena ha organizzato numerosi incontri tenutisi presso le scuole primarie e secondarie di I e II grado di Siena e provincia ove Ufficiali e personale del Corpo hanno promosso l’attività svolta dalle Fiamme Gialle. L’intento è stato quello di far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, attraverso esempi, aneddoti ed esperienza di vita professionale vissuta. I singoli “docenti” hanno avuto la possibilità di far toccare con mano agli interlocutori l’insidiosità di talune condotte per la tenuta del sistema paese ed i ragazzi hanno potuto comprendere i modelli operativi attraverso i quali la Guardia di Finanza si prefigge lo scopo di contrastare il dilagare dell’evasione fiscale, dello spreco di risorse pubbliche e lo spaccio di sostanze stupefacenti.

A questa logica di informazione risponde anche la presenza dei Finanzieri di viale Curtatone alla 10^ edizione del Progetto di educazione stradale “La strada tra passione e sicurezza”, che ha visto la partecipazione della Guardia di Finanza, congiuntamente agli altri organi di Polizia, a incontri interattivi con i ragazzi, i quali sono stati sensibilizzati su tematiche di stringente attualità che hanno come focus i giovani. E’ stato illustrato, secondo una logica multidisciplinare, il pericolo derivante dall’uso di alcool, sostanze stupefacenti e sostanze psicotrope, nonché l’importanza della sicurezza dei prodotti in consumo alimentari e non. Momento saliente è stato altresì il richiamo agli aspetti fondamentali relativi alla sicurezza in materia di circolazione dell’Euro e degli altri mezzi di pagamento, nell’ottica di sensibilizzare i ragazzi sulla pericolosità dell’immissione in circolazione di denaro falso nell’economia legale.

Le varie iniziative sinora svolte hanno visto la partecipazione di oltre 1000 studenti ed altrettanti saranno destinatari degli ulteriori incontri programmati per l’anno scolastico che sta per concludersi.

Presentarsi ai giovani cittadini rappresenta la giusta occasione per creare e diffondere il concetto di “sicurezza economica e finanziaria”, affermare il messaggio della “convenienza” della legalità economico-finanziaria e stimolare le nuove generazioni ad una maggiore consapevolezza del delicato ruolo rivestito dal Corpo, quale organo di polizia vicino a tutti i cittadini, di cui tutela il bene fondamentale delle libertà economiche.