Interrogazione Pd sull’allacciamento dell’acquedotto a Montechiaro

Vasca acquedotto (foto di repertorio)

SIENA. Interrogazione dei consiglieri PD al sindaco De Mossi sull’allacciamento all’acquedotto pubblico delle case di Montechiaro.

TENUTO CONTO CHE

– Le case della zona di Montechiaro nel territorio comunale di Siena sono sprovviste di allacciamento all’acquedotto da decenni
– A seguito di un percorso complesso che ha coinvolto le oltre quaranta famiglie ivi residenti, la società Acquedotto del Fiora spa e l’Amministrazione Comunale si era finalmente addivenuti ad un accordo risolutivo, in base al quale era prevista una contribuzione economica da parte di tutti i soggetti interessati, che avrebbe permesso di portare finalmente l’acqua corrente alle case situiate lungo la strada comunale di Montechiaro, che unisce le località di Pieve a Bozzone e di San Giovanni a Cerreto: molte famiglie, ma anche attività agricole e turistico-ricettive.
– Lo stanziamento di circa 190mila euro era stato inserito a fine gennaio nel bilancio previsionale 2018 del Comune ed il 17 maggio di quest’anno la Giunta aveva approvato il progetto definitivo elaborato da Acquedotto del Fiora.  L’intervento complessivo vale oltre 300mila euro ed è quindi già progettato e completamente finanziato. 
– L’Amministrazione attuale non ha ancora dato il via libera ad Acquedotto del Fiora per procedere alla gara d’appalto, nonostante tutte le autorizzazioni siano già state acquisite., con un ritardo incomprensibile che prolunga il gravissimo disagio dei residenti nella zona di Montechiaro che finalmente speravano di poter risolvere la situazione estremamente disagevole di bere ed utilizzare l’acqua dei pozzi per scopi potabili. 
– Durante il confronto fra Comune e residenti, era stata anche esaminata la possibilità dell’estensione della rete di metanizzazione lungo la strada di Montechiaro- 
 
SI INTERROGA IL SINDACO 
Affinchè si dia finalmente l’autorizzazione a questa importante opera pubblica, considerando anche che il Comune non deve compiere nessun altro atto che autorizzare Acquedotto del Fiora a compiere l’investimento, rispondendo ad un bisogno primario che gli abitanti reclamano da tempo.