Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Il Rettore Frati si dissocia dalle affermazioni del professor Castrucci

Ferma opposizione dell'UniSi al pensiero del docente di Filosofia del diritto e filosofia politica espresso in un post su Twitter. Il Magnifico attiva gli uffici per valutare i provvedimenti

SIENA. Il Rettore, personalmente e in nome e per conto dell’Universita di Siena, condanna con fermezza i contenuti filo-nazisti del post pubblicato su Twitter dal Prof. Emanuele Castrucci.  “L’Ateneo che ho l’onore di rappresentare” – ha dichiarato il Prof. Frati – “si è sempre caratterizzato per il forte impegno anti-fascista e combatte con forza tesi revisioniste neonaziste ed ogni forma discriminatoria nei confronti di qualsiasi popolo.  Le vergognose esternazioni del Prof. Castrucci offendono la sensibilità dell’intero Ateneo; ho già dato mandato agli uffici di attivare provvedimenti adeguati alla gravità del caso”.

Una dura presa di posizione del Rettore dell’Università di Siena dopo che il professore Emanuele Castrucci, docente di Filosofia del diritto e filosofia politica dell’Università di Siena, aveva twittato: “Vi hanno detto che sono stato un mostro per non farvi sapere che ho combattuto contro i veri mostri che oggi vi governano dominando il mondo” allegando alle parole un’immagine di Adolf Hitler in posa con il suo pastore tedesco Blondi. A questo post, che ha subito ricevuto numerosi commenti, il professore ha rincarato, in risposta, “I gentili contestatori del mio tweet non hanno compreso una cosa fondamentale: che Hitler, anche se non era certamente un santo, in quel momento difendeva l’intera civiltà europea”.

Intanto, anche in queste ore, i commenti sul social si susseguono e, sempre il Magnifico dell’UniSi ci ha tenuto ad informare la comunità che “Trovo vergognose le esternazioni revisioniste e neonaziste del Prof. Castrucci. Tali affermazioni infangano il nome di USiena, che ho intenzione di difendere. Ho dato mandato agli uffici di attivare i provvedimenti conseguenti alla gravità del caso”.

 

Il Direttore, a titolo personale e a nome del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Siena, nell’aderire al comunicato del Magnifico Rettore riguardo ai contenuti inaccettabili dei post attribuiti al prof. Emanuele Castrucci, aggiunge che l’inequivoca linea scientifica e culturale del Dipartimento è concretamente attestata – tra l’altro – dalle molteplici iniziative assunte in questi anni. Esemplificativamente:

  Convegno in memoria del Prof. Guido Tedeschi, insigne civilista dell’Università di Siena, destituito dall’insegnamento a seguito dell’emanazione delle leggi razziali fasciste;

  Convegno su “L’Italia a 80 anni dall’emanazione delle leggi razziali” e relativa pubblicazione degli atti;

  Summer school “Diritti umani e terrorismo” frutto di una collaborazione tra il Dipartimento di Giurisprudenza, il Ministero degli Esteri Israeliano – Ambasciata di Roma e tre Università israeliane (Università Ebraica di Gerusalemme, Ben Gurion University e Bar-Ilan University);

  Progetto per l’attribuzione di assegni di ricerca in ambito culturale in collaborazione con la Sinagoga di Siena e la Comunità Ebraica di Firenze.

Prof. Stefano Pagliantini
Direttore Dipartimento di Giurisprudenza