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Il Consiglio comunale approva il Palio straordinario. Il sindaco chiede collaborazione

In sette si allontanano dall'aula al momento del voto

SIENA. Con 23 voti favorevoli e due contrari il Consiglio comunale di Siena ha accettato la proposta di AssoArma per una edizione straordinaria del Palio, che si terrà il prossimo 20 ottobre per ricordare i cento anni della fine della prima Guerra Mondiale. Sette consiglieri della minoranza, tra cui gli ex-sindaci Piccini e Valentini, non hanno partecipato alla votazione svoltasi dopo un paio di ore di dibattito. I due voti contrari sono stati espressi da due consiglieri della maggioranza.

La votazione del Consiglio comunale era l’ultimo atto formale per l’effettuazione o meno della corsa. Ha pesato nella decisione dei consiglieri, peraltro prevedibile, il fatto che dieci contrade su diciassette si siano espresse a favore.
Il prossimo passo della manifestazione senese sarà l’estrazione a sorte delle dieci partecipanti, che si dovrebbe tenere il prossimo 30 settembre. Le contrade contrarie alla corsa potranno comunque partecipare. Il regolamento dice infatti che dovranno comunicare la loro intenzione di essere presenti al Comune. Qualche perplessità ha creato il periodo in cui si correrà la terza carriera dell’anno, che si svolgerà in un periodo inusuale con eventuali problemi legati alla situazione meteorologica.

Il comunicato del Comune

Il Consiglio comunale, riunitosi in seduta straordinaria questo pomeriggio, dopo una lunga discussione, ha approvato il Palio straordinario, proposto dal Consiglio Periferico di Siena di  Assoarma, che verrà corso il prossimo 20 ottobre.

Il sindaco Luigi De Mossi, nel ringraziare tutti per “la civiltà e puntualità usate nell’esposizione delle proprie opinioni”, ha ricordato all’assemblea come avesse già dichiarato di aver “lasciato libertà di espressione alla sua maggioranza perché il Palio e la politica non devono mai mescolarsi”. Nell’apprezzare le osservazioni ricevute, sia dai banchi della maggioranza sia da quelli della minoranza, condividendo le preoccupazioni sulla tempistica e la necessità di rivedere il relativo articolo 2 del Regolamento del Palio, ha chiesto “la collaborazione di tutti affinché la Festa senese possa riuscire al meglio”.