Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Il 16 giugno il solenne ingresso nella diocesi di Siena del nuovo arcivescovo

Monsignor Augusto Paolo Lojudice prende il posto di Antonio Buoncristiani

SIENA. Il nuovo arcivescovo di Siena-Colle Val d’Elsa-Montalcino, monsignor Augusto Paolo Lojudice, farà il suo ingresso in diocesi, domenica 16 giugno. Il programma prevede l’accoglienza alle 14,30 ai confini della Diocesi, presso San’Ansano a Dofana, dove si intratterrà per un momento di preghiera dinanzi alle reliquie del santo nella chiesa memoriale del suo martirio.

Alle 15,30, accoglienza alle porte di Siena, a Porta Romana, dove saluterà una delegazione di giovani e si recherà in visita alle Case di Riposo adiacenti.

Alle 16,45, accoglienza in piazza Duomo, da parte delle autorità civili e militari. Qui riceverà il saluto del sindaco di Siena, Luigi De Mossi.

Alle 17,00 la vestizione presso lo Spedale di Santa Maria della Scala: l’arcivescovo e i vescovi concelebranti indosseranno i paramenti per la celebrazione nella Galleria del Pellegrinaio, mentre presbiteri e diaconi si prepareranno presso la chiesa della Santissima Annunziata.

Alle 17,30 la concelebrazione solenne in Duomo con atto canonico di presa di possesso. In quel giorno, che è per la Chiesa la solennità della Santissima Trinità, sono sospese le celebrazioni eucaristiche pomeridiane.

Ad accogliere il nuovo arcivescovo, assieme ai fedeli, monsignor Antonio Buoncristiani, amministratore apostolico dell’arcidiocesi fino alla data dell’ingresso del nuovo arcivescovo.

«Dal momento della nomina, avvenuta il 6 maggio scorso, di monsignor Lojudice, scelto da Papa Francesco come successore di monsignor Antonio Buoncristiani – informa una nota -, i due arcivescovi hanno avuto modo di incontrarsi per operare con spirito di comunione e servizio alla Chiesa senese. Tutte le comunità cristiane dell’arcidiocesi sono invitate a partecipare alla santa Messa nel Duomo e ad accompagnare con la comunione e la fervida preghiera il nuovo arcivescovo, in questo importante passaggio del cammino della nostra Chiesa senese”.