Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Gsk Vaccines: la preoccupazione di Rifondazione Comunista

"Il comportamento antisindacale di CISL e UIL, oltre a essere oggettivamente controproducente per chi lo ha sottoscritto, conferisce all'azienda un potere contrattuale smisurato"

SIENA.  La federazione di Siena del Partito della Rifondazione Comunista esprime estrema preoccupazione per il clima che i lavoratori negli ultimi giorni sono costretti a respirare negli stabilimenti dell’azienda farmaceutica GSK Vaccines. I sindacati di minoranza (CISL e UIL), oltre ad aver partecipato a un tavolo di contrattazione che escludeva di fatto la CGIL (organizzazione rappresentativa della maggioranza dei lavoratori), hanno addirittura firmato un accordo conveniente solo alle politiche di precarietà della multinazionale. Il malumore e la preoccupazione dei lavoratori è ben emersa durante le ultime assemblee. Qui i numerosi partecipanti hanno espresso contrarietà all’accordo e al comportamento antisindacale di CISL e UIL.
La gravità dell’accaduto risulta maggiore se si considera che la FILCTEM CGIL aveva già avanzato una proposta denominata “anti turn over-anti precariato” che, con l’esclusione al tavolo di questa organizzazione, non è stata neanche presa in considerazione. Questa proposta prevedeva maggiori garanzie, più diritti e minore precarietà per tutti i lavoratori in somministrazione.
Il comportamento antisindacale di CISL e UIL, oltre a essere oggettivamente controproducente per chi lo ha sottoscritto, conferisce all’azienda un potere contrattuale smisurato che può solo nuocere ai lavoratori e alla battaglia contro la precarietà.
La storia degli ultimi decenni ci ha insegnato che accordi al ribasso, discutibili sotto tutti i punti di vista, portano innanzitutto a minori diritti per i precari ma, nel giro di poco tempo, a una sconfitta generalizzata per tutti i lavoratori.
Il nostro Partito chiede quindi a CISL e UIL di fare un passo indietro e di ascoltare il malumore e la rabbia espressi dai lavoratori (precari e non).