Grave incidente sulla Siena-Bettolle: un morto

Si tratta di un appuntato dei Carabinieri di 43 anni

SIENA. Situazione critica sulla Siena-Bettolle: un chilometro dopo Casetta, in direzione Bettolle, è avvenuto un incidente grave che ha interessato tre autovetture e un furgone. Sul posto a gestire la viabilità i Carabinieri. La direzione per Bettolle è ostruita. Una pattuglia dei Carabinieri di Asciano sta cercando di far defluire il traffico sulla provinciale all’altezza di Casetta. La pattuglia dei Carabinieri di Castelnuovo Berardenga sta cercando di gestire il traffico all’altezza del Ruffolo mentre si attendono le ambulanze.
I Vigili del fuoco stanno estraedno dalle lamiere un morto. Altri feriti sono in condizioni critiche.

Il mezzo dei vigili del fuoco che illumina l’area ha dei problemi e deve essere sostituito-

Aggiornamento

La vittima è un uomo 43 anni, appuntato dei Carabinieri, originario dell’Umbria e residente ad Asciano, che viaggiava a bordo di una Golf.

Il traffico continua ad essere bloccato.

  • stavrogin

    Adesso per favore non scrivete “strade assassine”. Innanzitutto condoglianze alla famiglia della vittima. Percorro con notevole
    frequenza quella strada, sino al casello di Bettolle. Se da Taverne a
    Siena fa schifo (per non dire del tratto della SS 223 detto “Lotto
    zero”, dove, in attesa dei lavori, è stato collocato un patetico
    autovelox ben nascosto al termine di una curva, più per fregare i gonzi,
    che per garantire la sicurezza), non si può dire lo stesso da Taverne a
    Bettolle e ancora oltre: è una delle migliori strade della provincia.
    Allora qual’è la causa di tanti incidenti lungo tratti rettilinei? Non
    credo di esagerare se dico che molti furgoni, grossi SUV o anche auto di
    una qualche pretesa, viaggiano costantemente in corsia di sorpasso a
    velocità che oscillano fra i 160 e i 180 Km/h (ho l’occhio clinico,
    forgiato da decenni di guida, e non credo di sbagliarmi). Per molti, 140
    km/h è la velocità di crociera in corsia di marcia. Ma lì raramente
    qualcuno controlla, eccetto un occasionale autovelox dalle parti di
    Sinalunga.