Da oggi inizia la nuova vita della Corte dei Miracoli

Stasera alle ore 19, all’interno dell’ex O.P San Niccolò, la consegna delle chiavi e la prima, storica riapertura delle porte

SIENA. Ieri, 10 settembre 2018, è stata una data storica per l’associazione culturale Corte dei Miracoli che ha firmato un contratto di locazione che le consentirà di utilizzare gli spazi della palazzina Livi per i prossimi 12 anni!

Un percorso lungo e faticoso, cominciato nel novembre 2016 quando divenne esecutivo lo sfratto dell’associazione dai locali storici che l’hanno ospitata per quasi due decenni. Da quel momento si è avviato un complesso iter burocratico ed istituzionale che ha portato alla sigla del contratto avvenuta nella giornata di ieri. Da questo punto di vista, l’associazione desidera ringraziare i dipendenti degli uffici comunali preposti, a partire dal dott. Casprini e dal dott. Grassi, e i membri degli uffici tecnici dell’Asl.  Un ringraziamento dovuto anche alla passata amministrazione, in particolare al dott. Bruno Valentini e alla dott.ssa Anna Ferretti, per l’impegno e la volontà di trovare una soluzione condivisa che salvaguardasse l’esistenza dell’associazione più importante e grande del territorio, con l’auspicio e la certezza che il clima di collaborazione e fiducia proseguirà anche con l’attuale amministrazione, proprio per il ruolo di centralità che la Corte dei Miracoli riveste oramai nella vita sociale e culturale dell’intera città.

Riparte quindi già da stasera l’attività dell’associazione, con appuntamento alle ore 19 per la consegna delle chiavi e la prima, ufficiale apertura delle porte. Sarà l’occasione per fare un brindisi di augurio con tutti i soci e  i simpatizzanti della Corte dei Miracoli che non vedono l’ora di rientrare e di ricominciare a far vivere un luogo davvero imprescindibile per tutti coloro (famiglie senesi, lavoratori fuori sede, cittadini immigrati, studenti universitari e bambini) che hanno sempre vissuto questo spazio come una e vera e propria seconda casa. Un affetto ed un’attenzione confermata ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, dall’incredibile visibilità mediatica e da un tam-tam sui social che ha portato in questi giorni centinaia e centinaia di persone, da quando la notizia è diventata ufficiale ed è stata resa pubblica, a commentare e condividere la notizia della firma del contratto e dell’imminente rientro.  
 

A partire dalla seconda metà di settembre, dunque, ripartirà l’intera offerta formativa proposta dagli insegnanti che operano all’interno della Corte. Un’offerta se possibile ancor più ricca e variegata, con decine di corsi per soddisfare le esigenze e la curiosità di un’utenza sempre più numerosa. Sul sito internet (www.lacortedeimiracoli.org) è già possibile consultare gli orari aggiornati per la nuova stagione e trovare i riferimenti dei docenti da contattare. A partire da ottobre, poi, riprenderà anche l’attività sociale dell’associazione, con lo Sportello di prima accoglienza per i cittadini immigrati e la Scuola di italiano per stranieri, come sempre totalmente gratuita, vero fiore all’occhiello dell’impegno sociale da sempre profuso dall’associazione. Nelle prossime settimane, naturalmente, ricomincerà anche tutta l’attività culturale che ha portato negli anni ad organizzare decine e decine di iniziative (presentazioni di libri, mostre d’arte e fotografiche, convegni, spettacoli di teatro e danza, ecc.), a partire dal consueto appuntamento live del sabato sera, organizzato e gestito dal collettivo Horn ok please!, vero e proprio must della scena musicale cittadina.  

Accanto a tutto ciò, l’impegno e la volontà dell’associazione è quello di implementare ulteriormente il numero delle iniziative settimanali, tramite anche collaborazioni con associazioni e collettivi esterni alla Corte, di rendere il posto ancora più accogliente e di migliorare i servizi per le tantissime persone che decidono di frequentarla e di animarla. Tutto pronto, dunque, per la riapertura e la ripresa delle attività. La Corte si appresta ad entrare nella seconda fase della sua esistenza, con tutta la voglia e l’intenzione di essere sempre più protagonista della vita culturale e sociale della città.