Consiglio comunale: le decisioni prese

SIENA. Di seguito i comunicati dell’ufficio stampa sulle prime atività del Consiglio comunale.

APPROVATA LA MOZIONE PER ADERIRE ALLA SETTIMANA EUROPEA PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI

E’ stata approvata la mozione presentata da Giuseppe Giordano (Movimento Civico Senese) ed Ernesto Campanini (Sinistra per Siena, RC, SsM) con la quale è stato chiesto l’impegno dell’Amministrazione ad aderire, con un proprio programma, all’edizione 2017 della “Settimana europea per la riduzione dei rifiuti”, l’iniziativa nata all’interno del programma comunitario Life + con lo scopo di promuovere una maggiore consapevolezza sul tema della gestione dei rifiuti attraverso una campagna di comunicazione ambientale tra cittadini, Enti pubblici e imprese.

Il documento impegna l’Ente in una programmazione di iniziative articolate e diffuse da illustrare preventivamente alle Commissioni consiliari competenti – come ribadito nell’emendamento approvato, presentato da Massimiliano Bruttini, Giulia Periccioli e Ivano Da Frassini (PD). Ciò avverrà grazie alla mozione originaria con il coinvolgimento di associazioni e organizzazioni no profit, scuole e università, imprese e cittadini del territorio senese. Come ha sottolineato Giordano: “il ruolo del Comune è importante per la corretta diffusione di una cultura ambientale attraverso iniziative che favoriscano la riduzione dei rifiuti mediante i principi dell’economia circolare e delle esperienze maturate nel settore”.

APPROVATA ALL’UNANIMITA’ LA MOZIONE PRESENTATA DA GIORDANO, SABATINI, TRAPASSI E STADERINI IN MERITO AL BARATTO SOCIALE

E’ stata approvata all’unanimità, dopo un preventivo passaggio in Commissione Consiliare, la mozione presentata oggi in Consiglio comunale da Giuseppe Giordano, Laura Sabatini, Alessandro Trapassi e Pietro Staderini in merito al “baratto sociale”.

L’Amministrazione, attraverso i propri Servizi sociali e in collaborazione con la Società della Salute, può adesso inserire le attività di volontariato civico nei percorsi individuali di accompagnamento sociale, stimolando l’inserimento in contesti di socialità e di scambio costruttivo con la cittadinanza, le associazioni e istituzioni del territorio. L’impegno del sindaco e della Giunta richiesto consiste nello sperimentare l’istituto del “baratto sociale” prevedendo come requisito di accesso l’essere in carico al Servizio Sociale per necessità di tipo socio-economico beneficiando di prestazioni di sostegno al reddito. Un progetto generale che prevede l’elaborazione di azioni personalizzate con il cittadino e l’individuazione di attività da svolgere a lui più confacenti senza che venga deformata la connotazione dell’intervento e create aspettative non realistiche.

LA POSSIBILITÀ DI UNA REVISIONE AL REGOLAMENTO DI POLIZIA MUNICIPALE NEL DIBATTITO CONSILIARE

L’eventualità di procedere con una revisione al regolamento del Corpo di Polizia Municipale è stata affrontata con l’interrogazione di Massimiliano Bruttini (PD), che ha ricordato come “le normi vigenti risalgano al 2009 e appaia, quindi, di tutta evidenza la necessità di un loro adeguamento”. Alla richiesta del consigliere di sapere “se sia allo studio un’ipotesi di revisione ed eventualmente con quale tempistica”, ha risposto l’assessore alla Polizia Municipale, Stefano Maggi, che ha affermato come “il quadro normativo inerente la Polizia Locale non abbia, per la verità, subito particolari modifiche rispetto alla legge quadro n° 65/1986, o all’ultima legge regionale n° 12/2006 e il relativo regolamento attuativo del 2008. Né d’altra parte – ha aggiunto – è variato l’assetto contrattuale che regola il rapporto di lavoro della Polizia Municipale. Dal punto di vista giuridico, dunque, non si rileva l’urgente necessità di un adeguamento del Regolamento, né sul piano della definizione dei ruoli né su quello dell’assetto interno o delle funzioni”.

L’assessore ha spiegato come “piuttosto, stia cambiando il contesto sociale nel quale la Polizia Municipale si trova a operare: la riflessione sulla rivisitazione di un provvedimento amministrativo, quale è un Regolamento, deve essere accompagnata dalla necessità di fornire ulteriori unità di personale alla nostra Polizia Municipale e una formazione puntuale e specifica che sappia dotare gli operatori degli strumenti di preparazione necessari ad affrontare le problematiche emergenti”.

Maggi ha osservato come l’obiettivo generale sia quello di poter contare su “una Polizia Municipale che conosca e sappia gestire la particolarità di questa città e delle sue tradizioni, contemperando il diritto e la legalità con il senso civico che contraddistingue la comunità senese. Siena è un modello virtuoso dove tutte le forze di Polizia interagiscono efficacemente, ognuna secondo la propria vocazione”.

Quanto al quadro normativo nazionale ha ricordato che c’è un forte dibattito sul riordino e il riassetto delle varie Forze di Polizia “che ha già portato ad alcuni provvedimenti: per esempio, si prospetta la possibilità che, previo un accordo con ANCI, la Polizia Municipale sia chiamata a garantire l’infortunistica stradale in via esclusiva su tutto il territorio comunale. Parallelamente, il cosiddetto “Decreto sicurezza”, convertito in legge, ha introdotto nell’Ordinamento generale alcuni provvedimenti in capo ai sindaci che impegneranno sempre di più la Polizia Municipale in un ruolo di primo piano anche sul fronte della sicurezza. Il sistema di videosorveglianza appena attivato, e la cui centrale operativa è gestita dalla Polizia Municipale, ne è la più palese dimostrazione”.

L’assessore ha concluso sostenendo di essere d’accordo “sulla possibilità di rivedere il Regolamento del nostro Corpo di Polizia Municipale, purché in sintonia con quanto sta emergendo a livello nazionale e con il tempo necessario per la ricerca di un’equilibrata e condivisa soluzione”.

Il consigliere Bruttini,  nel riconoscere all’assessore particolare attenzione al problema sollevato,  ha “auspicato che durante  questa o la prossima amministrazione il Corpo dei VV. UU. sia reintegrato numericamente, così da poter svolgere al meglio il servizio che la città si attende”.

NOMINATI I RAPPRESENTANTI DEL COMUNE NELLA FONDAZIONE FUTURA PER DOPO DI NOI

Durante l’odierna seduta consiliare il sindaco Bruno Valentini ha comunicato la nomina  dei rappresentanti del Comune nel Consiglio di amministrazione della Fondazione Futura per Dopo di Noi Onlus: Andrea Bilotti, Michela Conte, Daniela Pappadà e Remo Severini. L’incarico avrà durata triennale ed è svolto a titolo gratuito.