Consiglio Comunale: di cosa si è discusso

SIENA. Di seguito alcuni dei temi trattati durante l’ultimo Consiglio Comunale.

 

L’INCENDIO SULLA TORRE DEL MANGIA TORNA ALL’ATTENZIONE DEL CONSIGLIO CON l’INTERROGAZIONE DI CAMPANINI E GIORDANO

L’incendio sviluppatosi nella notte del 16 agosto sulla sommità della Torre del Mangia è tornato all’attenzione del Consiglio Comunale con l’interrogazione presentata da Ernesto Campanini (Sinistra per Siena, RC, SsM) e Giuseppe Giordano (Movimento Civico Senese).

Ribadendo il valore monumentale e simbolico del manufatto “che impone la massima tutela sia per la sua conservazione, sia per prevedere ogni possibile problematica”, il consigliere Campanini ha chiesto una serie di informazioni. “Da cosa sono alimentate e come vengono ancorate le pignattelle che vengono posizionate sui merli; quali sono state le parti della Torre sottoposte ai lavori di restauro; se il materiale ligneo impiegato era ignifugo e se è stata presa in considerazione la possibilità di usare materiale simile al legno ma non incendiabile come quello impiegato nel restauro della Basilica di Assisi dopo il terremoto del 1997”.

“ Le pignattelle – ha risposto l’assessore ai LL.PP. Paolo Mazzini – vengono acquistate da una ditta specializzata e sono alimentate da uno stoppino affogato in cera fusa, in un contenitore di terracotta e vengono appoggiate semplicemente. I lavori effettuati per la sostituzione della pavimentazione, malridotta e con evidenti segni di degrado, sono stati regolarmente autorizzati dalla Soprintendenza, ed eseguiti tra la fine del 2016 e l’inizio del corrente anno, concretizzandosi nel posizionamento di nuove pavimentazioni galleggianti a quota 70 e a quota 87 metri, così come nella parte sottostante il campanone”.

“La possibilità – ha proseguito – di utilizzare materiali con finitura di trattamento ignifugo, anche se non prevista dalla normativa, fu considerata ma, in seguito, scartata perché le pavimentazioni venivano collocate all’aperto e sottoposte alla continua usura causata dal calpestio dei visitatori, dato che l’usura non è stimabile a priori e che con essa decade la garanzia di durata del trattamento,  si sarebbe trattato di una manutenzione eccessivamente complicata e onerosa, dovendosi compiere in loco, a 90 metri d’altezza. Per quanto riguarda i danni accertati questi consistono nella distruzione della pavimentazione  presente nella quota più alta  della Torre (in parte bruciata e in parte rimossa durante la bonifica eseguita dai Vigili del Fuoco. E, per rispondere all’ultima domanda dell’interrogazione: la possibilità di utilizzare materiale leggero come quello segnalato dai consiglieri non è stata presa in considerazione perché si trattava di una mera sostituzione di quanto posto già in opera negli anni 2000 e a suo tempo autorizzato dalla Soprintendenza”.

Ernesto Campanini ha dichiarato la sua insoddisfazione per la risposta ricevuta sul primo punto dell’interrogazione visto che le pignattelle non erano state ancorate; “soddisfatto, invece per i chiarimenti relativi al secondo punto”, ma nuovamente “insoddisfatto per il fatto, come ha detto dall’assessore, che il materiale sul quale erano posate le pignattelle non era stato trattato in maniera ignifuga perché soggetto a continuo calpestio”. Il consigliere ha “auspicato che anche a Siena l’Amministrazione comunale adotti soluzioni, come appunto già avvenuto in altre realtà, dove si utilizzano materiali non incendiabili”.

 LA PERICOLOSITA’ DEL TRAFFICO SULLA CASSIA SUD NELL’INTERROGAZIONE DI PIETRO STADERINI

Pietro Staderini (Sena Civitas), durante la seduta consiliare di questo pomeriggio, ha riportato le lamentale di alcuni abitanti in Strada Cassia Sud per l’elevato e veloce transito di veicoli pesanti e non solo, che provoca micro movimenti delle abitazioni prospicenti la strada.

Staderini, che sul tema aveva già interessato l’Amministrazione lo scorso luglio,   è tornato nuovamente sull’argomento perché dalla risposta dell’assessore ai LL. PP. Paolo Mazzini, come ha ricordato “si evidenziò una sostanziale indifferenza a qualsiasi azione migliorativa, rimandando il tutto alla prossima apertura della bretella Renaccio-Isola d’Arbia e al futuribile raccordo Monteroni d’Arbia-Monsindoli che dovrebbe alleggerire i flussi i flussi sulla Cassia”. “Con il perdurare delle criticità e i frequenti incidenti come quello mortale avvenuto ieri  con la morte di una persona, ma anche a danno dei giardini delle abitazioni che si trovano lungo la carreggiata”, ha chiesto “se il Comune ha intenzione di risolvere il problema, e se lo stesso si è confrontato con il Prefetto per avere l’autorizzazione a installare rilevatori di velocità fissi; se esiste un programma per il posizionamento di apparecchiature mobili; quando verranno posizionati gli attraversamenti pedonali rialzati in prossimità delle abitazioni ed esercizi commerciali così da ridurre la velocità e tutelare l’incolumità di persone e cose, e di attivare, in occasione del Piano urbano della mobilità,  nel tratto Isola d’Arbia-Coroncina-via Piccolomini, tutte le procedure atte alla realizzazione di interventi per la sicurezza stradale”.

“Esprimo grande rammarico per l’incidente mortale avvenuto ieri – ha risposto l’assessore alla Mobilità Stefano Maggi –. La sicurezza degli utenti della strada è da sempre tra le priorità di questa Amministrazione. E’ recente, infatti, il collocamento di due misuratori di velocità lungo due importanti direttrici, uno dei quali all’altezza del Colle di Malamerenda, che servono ad abitare gli automobilisti a procedere con velocità moderata. Per quanto riguarda, invece, il passaggio pedonale rialzato questo trova importanti controindicazioni per la sicurezza e, in alcuni casi, addirittura specifici divieti sia sulle vie di scorrimento sia per i tratti extraurbani; in ogni caso occorre una progettazione attenta trattandosi di una modifica alla sagoma stradale”. L’assessore ha concluso assicurando che nel PUM “questa, come altre situazioni saranno affrontate per garantire adeguate risposte in merito alla sicurezza e che l’amministrazione si sta attivando per installare anche i tutor per controllare la velocità su tratte più lunghe. La limitazione di velocità, infatti, serve a evitare tragedie come quella, purtroppo, avvenuta”.

Staderini ha ribadito “la necessità di rendere più sicura la Cassia Sud. Condivido l’installazione di autovelox, ma dove sono realmente utili e non installati in posti utili solo per far cassa, come ad esempio nel caso di quello posizionato dopo Colle di Malamerenda, così come condivido i tutor, ma mi sembra che in Commissione Assetto de Territorio il Sindaco abbia detto che non è possibile. Ringrazio l’assessore per gli attraversamenti pedonali che, l’amministrazione installerà a breve, ma non ritengo la loro realizzazione né complessa né onerosa economicamente, e auspico il loro utilizzo con maggior frequenza”.

  

“GIA’ ESEGUITA LA MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEI MARCIAPIEDI IN VIALE AVIGNONE”

L’assessore ai Lavori pubblici, Paolo Mazzini, ha risposto all’interrogazione di Pietro Staderini

 Con una specifica interrogazione illustrata nella seduta consiliare odierna, Pietro Staderini (Sena Civitas) ha sollecitato l’Amministrazione comunale a risistemare il tratto di marciapiede in viale Avignone compreso fra i due ingressi della scuola primaria “Peruzzi”.

Il consigliere ha indicato la presenza di molti pini marittimi e delle loro radici sporgenti come “causa del dissesto strutturale del manufatti e di alcuni incidenti che hanno coinvolto i pedoni, quali i residenti della via della zona del Poggiarello, gli studenti dei vicini plessi scolastici o gli utenti del campo scuola e della palestra della scuola”.

L’assessore ai Lavori pubblici, Paolo Mazzini, ha risposto che l’intervento di manutenzione straordinaria dei marciapiedi di Via Avignone, così come di altre vie, è stato inserito nel Piano triennale dei Lavori pubblici e la sua progettazione era prevista per l’anno 2016.

Con una delibera, nel mese di aprile 2016, la Giunta ha approvato il progetto definitivo e con una determina dirigenziale, del successivo mese di dicembre, è stato approvato quello esecutivo.

L’affidamento dei lavori è stato aggiudicato nello scorso mese di maggio a seguito di una procedura di gara negoziata che ha previsto interventi anche su altre strade. “Nel tratto richiamato dal consigliere – ha sottolineato l’assessore – sono appena terminati, mancano solo alcune rifiniture”. “Intervenire sui marciapiedi è assolutamente necessario- ha proseguito – soprattutto in una città come la nostra dove in molti si spostano a piedi, per questo nel Piano triennale dei LL.PP ne verranno creati anche ex novo”.

Il consigliere Staderini, nel dichiararsi soddisfatto ha però  evidenziato che “la realizzazione del marciapiede, è sotto gli occhi di tutti, si è conclusa pochi giorni fa, ma non a regola d’arte perché non adeguatamente livellato il piano di camminamento. Ho inoltre la sensazione che l’Amministrazione non pianifichi adeguatamente questo tipo di interventi, ma lo faccia solo a seguito delle interrogazioni consiliari”.