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Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Consiglio comunale a Siena: i temi trattati

SIENA. Di seguito, e in aggiornamento, le notizie che giungono dall’interno del Palazzo Pubblico dove si sta tenendo la seduta del Consiglio Comunale.

BAGNOLI NUOVO CAPOGRUPPO DI “FRATELLI D’ITALIA”

Durante la seduta consiliare odierna, il presidente Marco Falorni ha informato l’aula che Alessandra Bagnoli è il nuovo capogruppo di “Fratelli d’Italia”.

Inoltre ha aggiunto di aver ricevuto la comunicazione delle dimissioni di Maurizio Forzoni come componente della Commissione di studio per la revisione del Regolamento per il Palio.

LE NOMINE EFFETTUATE DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

In apertura dell’odierna seduta consiliare il sindaco Luigi De Mossi ha comunicato all’aula le ultime nomine effettuate dall’amministrazione comunale.

Nello specifico per il Cda di Sei Toscana:  presidente Leonardo Masi, vicepresidente Filippo Severi e i consiglieri Stefano Bina, Massimo Cini e Stefano D’Incà.

Per il Collegio dei Revisori di Siena Parcheggi S.p.A. Maria Cristina Adurno ha sostituito il dimissionario, per motivi personali, Stefano Falaschi.

Il consesso  è stato inoltre informato che l’assemblea dei soci della Società della Salute, lo scorso 25 luglio, ha nominato il sindaco Luigi De Mossi componente della Giunta esecutiva.

Al termine delle informazioni il primo cittadino ha ringraziato, a titolo personale e a nome di tutto il consiglio comunale, Luciano Borghi per il prezioso e appassionato lavoro svolto in qualità di direttore della Biblioteca Comunale degli Intronati, e che dopo 41 anni si appresta ad andare in meritata pensione.

RIDETERMINATI I COMPENSI DEI REVISORI DEI CONTI

L’assemblea consiliare, nella seduta di oggi, ha rideterminato i compensi annui dei Revisori dei Conti del Comune, l’organo di revisione economico-finanziaria, con  compiti di collaborazione con il Consiglio nella sua funzione di indirizzo e controllo, con espressione di parere sulla proposta di rendiconto di gestione, e vigilanza sulla regolarità contabile e finanziaria della gestione stessa.

“L’aggiornamento dei compensi, fermi al 2005, – come ha spiegato il presidente della Commissione Programmazione, Bilancio e Affari Generali  Mauro Marzucchi– è dovuto alle maggiorazioni, previste dalla recente normativa e dai principi stabiliti dalla Sezione Autonomie della Corte dei Conti, in base ai quali ai due componenti del Collegio verranno erogati 12mila euro annui e al Presidente 18mila, anche in ragione dell’aumento dei compiti assegnati”.

La rideterminazione dei compensi ha tenuto conto anche del nuovo limite massimo per la fascia demografica di appartenenza dell’Ente, e di quanto previsto nell’Atto di Orientamento del 13/7/2017 dell’Osservatorio del Ministero dell’Interno sulla finanza e la contabilità degli Enti Locali, specificatamente per i criteri di adeguatezza, sufficienza, congruità relativi all’attribuzione del compenso.

IN CONSIGLIO IL PROGETTO PER LA ROTATORIA AI DUE PONTI

L’assemblea consiliare, nella seduta odierna, ha approvato il progetto definitivo di fattibilità tecnica ed economica, redatto dagli uffici comunali, sulla trasformazione a rotatoria dell’intersezione tra la ex SS 73 Levante e viale Europa, e la contestuale variante al Regolamento urbanistico.

L’intervento, già inserito nella Programmazione triennale dei LLPP, riguarda, come ha illustrato l’assessore all’Urbanistica Francesco Michelotti “l’intersezione di due strade in località Due Ponti, percorsa da alti flussi veicolari che entrano nell’area urbana dalla direttrice sud-est, lungo la viabilità principale Bettolle-Siena, e da quelli diretti nella zona commerciale e artigianale di viale Europa, nonchè sulla stessa direzione di raccordo tra il centro e le zone urbanizzate e densamente popolate di Taverne d’Arbia  e Ruffolo”.

“Il progetto è stato seguito in modo particolare dall’assessore Massimo Sportelli e poi illustrato ed approvato dalla Giunta, e la parte urbanistica si rende necessaria per l’adozione della variante; nel merito possiamo dire che in seguito al completamento, negli ultimi anni, delle lottizzazioni e degli edifici nella zona di viale Europa – ha proseguito – questo nodo viario ha subito un incremento del traffico veicolare e un conseguente peggioramento del livello di sicurezza per pedoni e veicoli, soprattutto per le svolte a sinistra. L’intersezione, infatti, essendo priva di canalizzazione dei flussi, presenta un notevole carattere di pericolosità incrementato dall’andamento rettilineo della strada statale che favorisce un’alta velocità degli autoveicoli da e verso il raccordo Bettolle-Siena. La realizzazione della rotatoria non solo migliorerà la viabilità, ma ne aumenterà la sicurezza cercando di eliminare i numerosi incidenti dovuti alle manovre di svolta”.

“In seguito allo studio preliminare di massima – ha specificato Michelotti – la rotatoria è risultata migliorativa anche dal punto di vista della circolazione, mitigando la velocità dei mezzi in transito e trasformando le manovre di svolta a sinistra, a monte della rotatoria, in manovre di svolta a destra, previa inversione di marcia all’incrocio”.

In questo modo chi proviene da sud, diretto verso il distributore di benzina, anziché svoltare a sinistra verso quest’ultimo, invertirà la direzione alla rotatoria e poi girerà a destra; mentre i veicoli che arrivano da viale Europa, all’intersezione successiva e diretti verso Siena, anziché proseguire a sinistra all’incrocio, si dirigeranno a destra sulla strada statale per invertire il senso di marcia alla rotatoria.

“Il progetto, per un costo stimato di 300mila euro, oltre alla realizzazione della rotatoria con isole rialzate per canalizzare le corsie di ingresso/uscita, prevede anche la messa in sicurezza della fermata del trasporto pubblico, in direzione sud, con la ricucitura del percorso pedonale proveniente dai Due Ponti fino a viale Europa”.

I lavori comprendono: gli ampliamenti della sede stradale per l’inserimento della rotatoria e corsie di canalizzazione del traffico; la realizzazione di un’opera di sostegno per il terreno a monte della rotatoria stessa, costituita da un tratto in paratia di pali e due tratti con muri in cemento armato; fresatura e nuova asfaltatura dell’area interessata dall’intervento; nuove isole spartitraffico rialzate e marciapiedi; sistemazione e messa in sicurezza della fermata del trasporto pubblico; segnaletica orizzontale e verticale, adeguamento della pubblica illuminazione e della fognatura bianca.

“Non è necessario – ha concluso Michelotti – effettuare alcun intervento di compensazione ambientale, poichè le opere da realizzare non comportano effetti negativi sull’ambiente”. 

CERRETANI (IN CAMPO) CHIEDE CHIARIMENTI SUI LAVORI ALLA SCUOLA SAFFI

I lavori alla scuola primaria Saffi e le condizioni di sicurezza della struttura in vista della riapertura dell’anno scolastico sono stati oggetto di un’interrogazione urgente presentata, oggi, da Claudio Cerretani (In Campo). Il consigliere ha ricordato che “entro l’ormai trascorso 31 agosto avrebbero dovuto essere ultimati i lavori alla scuola primaria Saffi”, ma che in vista del 16 settembre, data in cui inizieranno le lezioni “ancora oggi il cantiere continua ad essere presente, complessivamente immutato rispetto a un mese fa, rendendo il complesso scolastico ancora non agibile in assoluta sicurezza”. Da qui la richiesta di avere “puntuali informazioni su come verrà garantito il regolare inizio dell’anno scolastico 2019-2020, assicurando la piena sicurezza, dentro e fuori l’edificio per i ragazzi che la frequentano, i loro insegnanti e il personale non insegnante”.

A rispondere l’assessore all’Istruzione, Clio Biondi Santi, che ha ricordato la vicenda a partire dal 29 ottobre 2018 quando a causa del maltempo si era scoperchiato il tetto della scuola, per arrivare a ieri, 9 settembre, data dell’ultimo sopralluogo. “I lavori all’interno della Saffi – ha detto l’assessore –  sono pressoché conclusi, sia in ordine alle tinteggiature delle aule sottostanti l’intervento, sia in ordine alla sostituzione dei corpi illuminanti”. “Già stati effettuati più sopralluoghi anche con il personale docente e scolastico proprio per assicurarsi che la ripresa dell’attività didattica possa coincidere con ulteriori migliorie: come la riduzione della trama della ringhiera storica della scala che verrà messa a norma anche se vincolata”. Per quanto concerne il tetto i lavori “sono da tempo conclusi ed entro domani, 11 settembre, e comunque prima dell’inizio dell’anno scolastico, l’edificio sarà liberato da ogni ponteggio”. “E’ motivo di orgoglio di questa amministrazione – ha proseguito – essere riuscita a rispettare i tempi auspicati e previsti, ed ancora di più esserci riuscita rimanendo nei limiti delle somme originariamente stanziate”. L’assessore ha dunque sintetizzato il cronoprogramma che prevede “entro domani, mercoledì, lo smontaggio del ponteggio, tra giovedì e venerdì lo smontaggio della gru. Rimarranno i blocchi di base del macchinario che verranno tolti la settimana prossima”. Infine all’interno dell’istituto “le aule sono tutte fruibili, e al piano superiore sono stati installati led, al piano inferiore la sostituzione sarà fatta nella pausa natalizia. Ovviamente i lavori interni esulano da previsto a seguito di quanto accaduto a fine ottobre 2018”.

Cerretani, nella replica, ha affermato che “sarò soddisfatto della risposta se lunedì sarà sgomberato il cantiere da ogni orpello, visto che era stato già promesso di farlo entro il 31 agosto. Tanto più che a ieri non era stato mosso nemmeno un bullone e che i tempi di smontaggio di una gru non così rapidi: mi auguro dunque che i giorni persi saranno recuperati. Ho fiducia nelle affermazioni dell’assessore, e altrimenti avremo comunque modo di riaffrontare la questione in quest’aula”.

AUMENTARE I SITI DI DISTRIBUZIONE AUTOMATICA DELL’ACQUA POTABILE NELL’INTERROGAZIONE DEL GRUPPO PER SIENA

Vanni Griccioli, Massimo Mazzini e Pierluigi Piccini (Per Siena) hanno interrogato il sindaco sulla possibilità di aumentare i siti di distribuzione automatica dell’acqua potabile a Siena. “In virtù delle future disposizioni europee riguardo all’abolizione delle plastiche monouso e degli esempi virtuosi di molti Comuni italiani sulle politiche “plastic free””, il consigliere Griccioli ha chiesto “se l’amministrazione intende estendere i luoghi di accesso gratuiti all’erogazione di acqua di alta qualità naturale e gassata anche in quelle zone della città in cui non sono presenti, come la zona sud est (Porta Pispini e Due Ponti) e sud ovest (Isola d’Arbia, Coroncina e Valli), e di implementarli nella parte nord di Siena (Colonna S. Marco e via Napoli). Inoltre se esistono studi recenti (gli ultimi dati fruibili risalgono al 2010) sui volumi di consumo dell’acqua nelle strutture già esistenti con il relativo conteggio della plastica risparmiata”.

L’assessore all’Ambiente, Silvia Buzzichelli, nella risposta ha spiegato che i fontanelli attualmente “sono cinque e si trovano in via Napoli, Colonna S. Marco, Taverne d’Arbia, Isola d’Arbia, San Miniato, e i costi di manutenzione complessivi annui ammontano intorno a 14.250 euro, costituiti da interventi ordinari periodici, straordinari e fornitura di CO2. I costi per l’energia elettrica sono, per tutti i fontanelli, di circa 2800 euro all’anno, mentre i consumi idrici circa 2500 euro all’anno. A fronte di una spesa annua di poco inferiore a 20mila euro, l’incasso è di circa 6mila euro”. Per quanto riguarda la plastica, “il risparmio in termini di consumo è di circa 830 metri cubi totali paragonabili a 830.000 litri, corrispondenti a 553.330 bottiglie di plastica da 1.5 litri, per un peso complessivo di 22.133 chilogrammi di plastica risparmiata”. Per ciò che riguarda “l’installazione di nuovi fontanelli – ha proseguito Buzzichelli -, dobbiamo ricordare che, oltre al significativo costo netto annuo di circa 2800 euro cadauno, diventa sempre più problematica la gestione sotto il profilo dei controlli sanitari, in quanto l’acqua viene ‘elaborata’ rispetto a quella già controllata fornita dall’acquedotto, comportando un rischio di tipo igienico a carico dell’amministrazione”. Da qui l’annuncio che saranno fatti “approfondimenti in merito a questa decisione anche con l’assessore Sportelli per trovare una formula, magari con una campagna specifica, che incentivi un maggior utilizzo di questi fontanelli”.

Griccioli, nel dichiararsi “contento della visione comune di una città sempre più attenta a soluzioni green”, si è riservato di poter prendere visione dei dati e della reportistica presentata dall’assessore ritenendo “che, seppur le spese siano più alte rispetto ai guadagni, occorre comunque avere una visione più ampia del futuro della città, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto ecologico e di riciclo”.

RICHIESTA DI INFORMAZIONI DI STADERINI SUL BONUS BENVENUTO AL MONDO”

L’applicazione del bonus “benvenuto al mondo” nell’interrogazione di Pietro Staderini

(Sena Civitas). Come ha illustrato il consigliere “l’iniziativa scaturita proprio dal programma di Sena Civitas e realizzata dall’amministrazione prevede l’erogazione, una tantum, di un buono spesa del valore di 200 euro spendibile nelle Farmacie dell’Asp Città di Siena per acquistare beni di prima necessità per i nuovi nati. Un plafond di 80mila euro totali volti a redditi familiari annui non superiori a 17.141 euro, con lo scopo di sostenere le famiglie residenti nel Comune di Siena, e che si trovano in condizioni svantaggiate rispetto ad altre”.

“Confrontando i dati ufficiali Istat – ha continuato Staderini – con il numero di nuclei familiari e dei nuovi nati presentati dal Comune, usati per calcolare gli aventi diritto al bonus, risulterebbe non combaciare”. Alla luce di queste osservazioni, il consigliere ha chiesto quindi di conoscere ” quali percentuali di natalità sono stimabili per la fascia di popolazione rientrante nei parametri ISEE per l’accesso a “benvenuto al mondo”, e quindi quale cifra verrà erogata, il numero di domande presentate per l’anno scorso, e se l’aiuto economico stanziato per l’acquisto dei beni di prima necessità sarà utilizzabile solo nelle farmacie ASP, questo perché la cosa potrebbe porre alcuni problemi di concorrenza nel libero mercato”. Il consigliere ha, inoltre, chiesto “la possibilità di un ricalcolo delle attuali limitazioni ISEE con relativa ridistribuzione della cifra del bonus, qualora i dati demoscopici in possesso dell’ufficio risultassero non esatti”.

La risposta è arrivata dall’assessore ai Servizi Sociali Francesca Appolloni la quale ha tenuto a precisare che “la scelta fatta, in via prudenziale, in questo avvio di sperimentazione si basa sul dato ISEE adottato dal Governo Centrale per l’erogazione del Bonus Bebè. Il riferimento è parso quanto mai ragionevole trattandosi dell’introduzione, nel nostro sistema di valorizzazione e tutela della famiglia, di un nuovo istituto che non trova precedenti esperienze in atti amministrativi del Comune”.

“Il dato preso in esame – ha poi continuato – tiene altresì conto dell’impatto che la nuova misura può determinare a livello di contesto familiare complessivo, favorendo la crescita progressiva mano a mano che la sperimentazione prende corpo e se ne riscontrano gli effettivi benefici. Il senso dell’interrogazione mi pare vada proprio nella direzione tracciata da questo Assessorato con un forte incoraggiamento a sostenere le ragioni della famiglia e pensare ad un incremento della stessa misura del beneficio che potrà raccogliere,  già a partire dalla fase sperimentale avviata, i frutti sperati”.

Appolloni, nel ringraziare Staderini per l’attenta lettura fatta, ha concluso sottolineando che “il ragionamento sui dati è sicuramente da tenere in considerazione e, voglio rassicurare che gli Uffici, proprio seguendo la stessa prospettiva, hanno già immediatamente registrato e tradotto in una articolazione ISEE rispondente, funzionalmente, al dato di Siena.

Quello che come assessore reputo fondamentale è la valorizzazione della famiglia come sede naturale delle nascite in un contesto che lo stesso ISTAT definisce desertico e preoccupante e che forse è il vero dato statistico da tenere, insieme, sotto controllo”.

Staderini nel ringraziare l’assessore e nel dichiararsi “soddisfatto in quanto l’assessorato si è reso consapevole della problematica evidenziata dall’interrogazione e, insieme agli uffici, stia rimodulando i termini ISEE e cercando ulteriori incentivi per le famiglie richiedenti il Bonus”, ha espresso la convinzione che anche “la fase di sperimentazione stia andando nella direzione giusta”, auspicandosi che “questo modello possa essere replicato anche in altre realtà” e sottolineando quanto sia condivisa “l’idea di centralità e l’importanza di sostenere concretamente la famiglia”, azione di cui si dice certo che ne “beneficerà tutta la città”.

IL GRUPPO PER SIENA HA CHIESTO INFORMAZIONI SULLA SOSTA DEGLI AUTOBUS IRREGOLARI E LOW COST IN VIALE VENETO

È stata discussa oggi in Consiglio comunale l’interrogazione di Vanni Griccioli, Massimo Mazzini e Pierluigi Piccini (Per Siena) sulla sosta degli autobus irregolari e low cost in viale Vittorio Veneto. Il consigliere Griccioli, dopo aver ricordato che “la questione era stata già affrontata in due passate sedute alle quali il vice sindaco aveva risposto affermando che uno studio amministrativo avrebbe dato le indicazioni alla polizia municipale su come intervenire”, ha sottolineato che anche “i bus low cost continuano a parcheggiare, nonostante non esista nessuna segnalazione di stalli,  in doppia fila ostruendo svariati posti auto”. Per questi motivi ha chiesto “di sapere se è stata individuata una nuova area di sosta come già anticipato da Corsi nel precedente Consiglio del 29 novembre, e se c’è l’intenzione di inibire, attraverso sanzionamenti, i conducenti che lasciano i motori accesi per mantenere attivo l’impianto di areazione. Consuetudine che arreca non pochi problemi agli abitanti della zona”.

La risposta all’interrogazione è arrivata dal vicesindaco Andrea Corsi: “Per quanto riguarda gli autobus turistici la gestione è effettuata da Siena Parcheggi: prevede l’ingresso nella “Ztl Bus Turistici” dal check-point e la scelta di uno dei punti di attracco per la salita e discesa dei passeggeri”. In questo senso, ha aggiunto “è già attiva un’apposita ordinanza che impone l’obbligo del passaggio dal check-point per ottenere il permesso alla Ztl dedicata e l’apposito contrassegno, rafforzando gli elementi di coercizione. La sanzione per chi infrange le regole è passata da 60 a 300 euro così da disincentivare comportamenti scorretti. Prossimo step sarà spostare la sosta dall’are di viale V. Veneto”. Per quanto riguarda invece i servizi di trasporto pubblico autorizzati, effettuati con autobus, Corsi ha spiegato che “la precedente Amministrazione non ha investito risorse sul tema e quindi abbiamo ereditato una situazione di assoluta disorganizzazione, caratterizzata dall’assenza di un quadro conoscitivo e gestionale della domanda di sosta e di fermata e delle relative autorizzazioni di carattere regionale e nazionale di questi vettori”. Allo stato attuale, dunque, “gli uffici stanno procedendo alla ricostruzione dell’entità della domanda di sosta e fermata necessaria a far corrispondere una relativa offerta”. In definitiva al fine di organizzare il Sistema di accoglienza degli autobus autorizzati, “una volta definito il quadro conoscitivo, risulterà necessario predisporre un apposito Regolamento che dovrà stabilire le modalità di accesso e sosta. Sarà inoltre necessario – ha specificato il vicesindaco – prevedere nuove aree di fermata  di sosta, la cui modalità di accesso sarà differenziata anche in base al loro ‘valore posizionale’ ovvero la distanza dai punti di interesse”. Corsi ha, dunque, sottolineato che la materia “necessita anche della compatibilità con le previsioni di pianificazione degli strumenti urbanistici in corso di elaborazione e, a questo proposito, confermo che le aree e tutti gli elementi tecnici necessari all’organizzazione del sistema di accoglienza degli autobus autorizzati sono in corso di definizione e all’esame degli estensori degli strumenti urbanistici”.

Un’area vocata sia alla tipologia della fermata per la salita e discesa dei passeggeri sia per la sosta dei mezzi “risulta quella appartenente a Ferrovie, soprastante la rotatoria Achille Sclavo–Bandinelli per la quale l’Amministrazione sta trattando con la proprietà. Data la vicinanza con Piazzale Rosselli e la risalita meccanizzata risulta agevole l’accesso al centro città sia pedonale che con mezzo di trasporto pubblico”. In definitiva, ha concluso il vicesindaco “la riorganizzazione delle attuali fermate come Vittorio Veneto è subordinata alla scelta della loro conferma o meno nel nuovo assetto”, e quindi “confermo, quanto già affermato in precedenza, di aver iniziato, finalmente, e dopo anni, un percorso di studio amministrativo e ovviamente tecnico per regolamentare finalmente la materia”.

Griccioli, nel dichiararsi soddisfatto per la risposta dell’assessore, “anche per la presa in considerazione del posteggio in via A. Sclavo”, ha chiesto che “nel caso la sosta in vale V. Veneto non possa essere spostata in tempi celeri, l’amministrazione provveda, almeno, a far sostare i bus in un’unica area e non lungo tutta la via, i modo da arrecare il minor disagio agli abitanti e fruitori della zona”.

STADERINI (SENA CIVITAS) CHIEDE UN AGGIORNAMENTO SUI CONTROLLI DEGLI OCCUPANTI NEGLI ALLOGGI ERP

Pietro Staderini (Sena Civitas) in un’interrogazione discussa oggi in Consiglio ha chiesto un aggiornamento sui controlli degli occupanti degli oltre mille alloggi ERP (Edilizia Residenziale Pubblica). Il consigliere ha ricordato che “tale iniziativa era stata suggerita dal suo stesso gruppo nel luglio dello scorso anno e che l’assessore di competenza aveva accolto la richiesta attivando, poche settimane dopo, una serie di verifiche da parte del Nucleo di Polizia Giudiziaria del Comando dei Vigili Urbani portando alla luce, fin da subito, casi di abusi e presenze non autorizzate. Tali risultati, i primi di questo lavoro che secondo fonti non ufficiali si sarebbe interrotto, furono presentati in conferenza stampa il 18 settembre 2018 con l’impegno dell’assessore di proseguire”. “La lotta ai “furbetti dei quartieri ERP”- ha proseguito – sarebbe dovuta terminare questo giugno/luglio”. Motivo per il quale, il consigliere ha chiesto quindi “se le ispezioni si sono concluse o la data prevista per il loro completamento, e un resoconto mensile, dall’ottobre 2018 a oggi, su quanto accertato, nonché il numero di sfratti eseguiti”.

Nella risposta l’assessore alle Politiche della Casa, Francesca Appolloni, ha ricordato che “a partire dall’agosto 2018  si è dato avvio, grazie alla collaborazione degli uffici e in particolare con l’interessamento del servizio Patrimonio e della Polizia Municipale, a un’intensa attività di verifiche e di controlli tuttora in corso”. Annunciando che il dettaglio degli interventi era a disposizione del consigliere ma i tempi contingentati per l’intervento non permettevano di comunicare l’elenco, Appolloni ha proseguito spiegando che “l’attività di verifica e di controllo si svolge con regolare frequenza e segue da vicino l’evolversi delle varie situazioni” e che “la Giunta ha approvato una delibera sull’urbanistica di sicurezza che è un preciso atto di indirizzo” per intensificare i controlli anche attraverso “il coinvolgimento di una task force idonea e specializzata per il tipo di controlli da effettuare nei riguardi delle situazioni diversificate degli alloggi Erp”. L’assessore, dopo aver ricordato le novità legislative introdotte dalla Regione, che hanno attribuito “al soggetto gestore la competenza a eseguire i controlli ordinari e aperto alla successiva definizione di intese con il Comune per i controlli straordinari a campione”, ha voluto “rassicurare il consigliere Staderini e Sena Civitas, che le attività di verifica sarà costantemente monitorata dall’amministrazione comunale”.

Nella replica Staderini ha annunciato che presenterà “un accesso agli atti per esaminare il report dell’attività che l’assessore non ha spiegato forse perché oggi non c’era tempo di elencarli. Mi fa piacere comunque che le verifiche vadano avanti con frequenza costante e questo sarà evidente dal report”. Il consigliere ha anche sottolineato l’importanza della recente delibera della Giunta perché “affronta nel complesso il tema della sicurezza urbana come auspichiamo da tempo. In questo senso con il passaggio delle verifiche a Siena Casa, all’assessorato al Sociale resta solo un mero compito di monitoraggio e coordinamento, svuotandolo di competenze, visto che di fatto la materia passa all’assessore alla Sicurezza Michelotti”. Staderini infine ha sottolineato l’importanza di verifica sugli alloggi Erp che “riguarda l’interesse collettivo”.

MANUTENZIONE SULLA SIENA-FIRENZE, INTERROGAZIONE DI MICHELI

La manutenzione della Siena-Firenze è stata discussa oggi in consiglio comunale attraverso un’interrogazione presentata da Luca Micheli (PD). Il consigliere ha ricordato lo stato dell’arte e le criticità dell’asse viario gestito da ANAS sottolineando l’importanza strategica del raccordo che ad oggi è caratterizzato da cantieri fermi, tratti di fondo sconnesso, avvallamenti che mettono a rischio il transito dei circa 25mila automobilisti che la percorrono. Una situazione di forte problematicità che si somma alle recenti scoperte, avvenute dopo un sopralluogo effettuato dai sindaci dei Comuni attraversati dall’Autopalio, con esclusione di Siena, di tre viadotti (Terme dei Falciani, Bandini, Fillinelle) in cattivo stato con cemento sgretolato”.

Micheli nell’affermare che queste criticità sono le stesse del tratto che interessa più da vicino la nostra città”, ha dunque chiesto “il perché questa Amministrazione non si è attivata contestualmente a tutte le altre coinvolte, quali siano le iniziative che intende portare avanti e i tempi per velocizzare la realizzazione degli interventi su un’arteria così importante“.

“Al contrario di quanto ha detto Micheli – ha risposto il vicesindaco Andrea Corsi – il tema dell’Autopalio è un argomento “caldo” e quindi di grande attenzione per questa amministrazione. Nei confronti intrattenuti con ANAS abbiamo chiesto gli investimenti e le manutenzioni che il nostro territorio necessita. Nessuna inerzia, quindi, per gli accadimenti dello scorso luglio visto che ero insieme agli altri sindaci dal prefetto di Firenze, così da portare avanti, in maniera congiunta, le varie istanze che poi sono quelle di tutti coloro che percorrono, per motivi di lavoro, studio e altro, questa importante strada”.

Corsi, nell’evidenziare che durante l’appuntamento  “ANAS ha garantito la sicurezza dei viadotti, così come il termine a breve dei lavori dei cantieri attualmente attivi”, ha informato che “con gli altri sindaci sto monitorando  quanto promesso da ANAS, e, proprio per una verifica concreta, nel prossimo ottobre si terrà un’altra riunione per avere un quadro complessivo di quanto richiesto e di quanto realmente fatto”.

“Non mi ritengo soddisfatto”, ha replicato Micheli “perché l’intervento dell’Amministrazione di Siena è stato successivo all’iniziativa degli altri sindaci e quindi tardivo; agire in solitario, fidando nelle sole qualità delle proprie relazioni non basta. La solidarietà tra territori aiuta a governare con più efficacia le questioni”.

RESPINTA LA MOZIONE DI CERRETANI SULLA LIMITAZIONE DELLE BOTTIGLIE DI PLASTICA

Respinta la mozione presentata da Claudio Cerretani (In Campo) tesa alla limitazione dell’uso di bottiglie di acqua in confezioni di plastica all’interno delle strutture comunali. Partendo dall’uso smodato e incontrollato dei contenitori in plastica con le conseguenti ricadute sull’ambiente, il consigliere ha ricordato al consesso la direttiva UE dello scorso 15 giugno per la riduzione di questi prodotti a partire dal 2021, così come la Legge regionale n. 37 con la quale è stato previsto, dal prossimo settembre, l’esclusione della plastica monouso da parte di realtà e strutture regionali, compresi gli enti locali.

Relativamente a questo ha invitato il sindaco e la giunta “a dare mandato agli uffici comunali di provvedere all’installazione nelle strutture comunali, con priorità per gli edifici che ospitano scuole pubbliche, di adeguati erogatori d’acqua allacciati al pubblico acquedotto”>. In parallelo la richiesta di “promuovere una diffusa cultura ambientale, anche attraverso eventi dedicati alla cittadinanza così da promuovere comportamenti virtuosi”.

Eleonora Raito (capogruppo della Lega) “pur condividendo la tematica sulla quale la maggioranza pone particolare attenzione>>, ha dichiarato <<l’inutilità della mozione”, perché, come ha informato, è già in essere, da parte dell’amministrazione, un’articolata progettualità: “ne è una dimostrazione la borraccia distribuita oggi a tutti i consiglieri da parte del Fiora, così da eliminare l’uso delle bottigliette di plastica. Mentre sono al via iniziative che coinvolgeranno le scuole comunali e le Contrade che si doteranno di stoviglie biodegradabili, mentre bicchieri in questo materiale sono già in dotazione all’interno di Palazzo Comunale. Tutta una serie di azioni– ha concluso – che a breve dimostreranno l’impegno del Comune per diffondere e stimolare azioni virtuose a salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini”.