Collezione d’arte MPS, Dallai (Pd): “Fare chiarezza e tutelare il patrimonio”

Dallai ha presentato un’interrogazione sulla possibile vendita della collezione d’arte della banca

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SIENA. Quali sono le opere della collezione Banca Monte dei Paschi che potrebbero essere messe in vendita? E in quali modalità? Sono queste alcune delle domande al centro dell’interrogazione presentata oggi, giovedì 26 ottobre, da Luigi Dallai, deputato del Partito democratico a Pier Carlo Padoan e Dario Franceschini, rispettivamente Ministri dell’economia e delle finanze e dei beni culturali, in merito alla notizia della possibile cessione della collezione d’arte dell’istituto bancario nell’ambito del piano di ristrutturazione. “Prima di tutto – sottolinea Dallai – chiedo una verifica sui possibili effetti di quanto contenuto nel prospetto informativo sulla ristrutturazione della Banca. In secondo luogo richiamo in maniera urgente il Governo a indicare quali provvedimenti intenda prendere per tutelare l’integrità e la fruibilità pubblica di un patrimonio storico di valenza nazionale”.

“La collezione d’arte di Banca MPS – continua Dallai – va ben al di là del suo valore patrimoniale. Le oltre 30mila opere sono la testimonianza di una storia e di un legame con il territorio che è patrimonio dell’intero Paese. L’allarme suscitato nei senesi è giustificato proprio per quello che questa collezione rappresenta per la comunità. È bene, dunque, fare chiarezza, ricostruendo con la massima completezza, tutti gli elementi della vicenda e tutti i possibili sviluppi futuri. In questo senso sono fiducioso nella collaborazione e nella pronta risposta del Governo che, in questa legislatura, tramite il Ministero dei beni e delle attività culturali del turismo ha perseguito politiche mirate ed efficaci per evitare la vendita all’estero di opere rilevanti del patrimonio artistico e culturale nazionale”.