Confesercenti: “Abbattimento Tari a Piancastagnaio: un esempio da seguire”

Nannizzi: "Se lo ha fatto questo Comune possono farlo anche altri"

SIENA. “Sui rifiuti Piancastagnaio ha dato l’esempio. E se lo ha fatto questo comune, possono farlo anche gli altri”. Così il presidente provinciale di Confesercenti, Leonardo Nannizzi, valuta la decisione dell’Amministrazione comunale del comune amiatino ufficializzata nei giorni scorsi in merito all’applicazione della Tari. La Giunta presieduta dal Sindaco Luigi Vagaggini ha infatti deliberato l’abbattimento di metà degli importi della tassa sui rifiuti per 3 categorie commerciali, e per le utenze domestiche delle persone che vivono con la pensione sociale. In particolare, a Piancastagnaio per il 2018 sarà ridotto del 50 per cento l’ammontare della Tari per gli esercizi commerciali di rilevanza economica e sociale, ovvero pubblici esercizi ì(Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, Bar, caffè, pasticcerie) e negozi di alimentari: (Supermercati, rivendite di pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari).

“E’ il primo tangibile riconoscimento di quanto andiamo dicendo da anni – osserva Nannizzi – gli importi della tassa sui rifiuti sono esorbitanti per le attività commerciali del nostro territorio, specie se messe a confronto con la qualità del servizio. Nello studio della Cgia di Mestre presentato l’anno scorso avevamo evidenziato come dopo l’affidamento del servizio al gestore unico i costi fissi di gestione erano quasi raddoppiati (dal 35 al 64 per cento) mentre le performance gestionali erano viceversa calate. Non solo: già nel 2015 sottolineavamo come i pubblici esercizi dei comuni senesi sostenessero importi della Tari superiori alla media di categoria riscontrata nel territorio assegnato al gestore unico”.

Secondo Confesercenti, la voce di spesa relativa alla spazzatura incide in modo eccessivo per i bilanci delle piccole attività commerciali senesi, contribuendo in molti casi a comprometterne la sopravvivenza: “da tempo chiediamo alle Amministrazioni comunali di prendere atto di questa situazione, ed agire di conseguenza – nota ancora il Presidente provinciale Nannizzi – il segnale che arriva dall’Amiata è doppiamente positivo, perché nella delibera di specifica che l’abbattimento della Tari è riservata ai piccoli esercizi di vicinato. Dopo anni di indifferenza per le sorti di queste attività, questa decisione nel suo piccolo è rivoluzionaria, perché torna a riconoscere il ruolo necessario dei piccoli negozi per un centro abitato che possa dirsi tale. Ora ci aspettiamo che Piancastagnaio non rimanga un caso isolato”.