Augusti pensieri

Siena dovrà sempre fare i conti con il suo passsato sportivo...

di Augusto Mattioli

SIENA. Un post partita non senza polemiche quello  di sabato sera al palasport. La faticata vittoria della Mens Sana contro Napoli non è stata gradita da qualche dirigente napoletano, a causa di comportamenti offensivi di qualche tifoso senese e forse anche da quel coro“ noi non siamo napoletani” della curva biancoverde. Ma un dirigente della società partenopea si è lasciato andare a pesanti accuse, facendo  riferimento anche a quanto è accaduto nel recente passato nella conduzione dirigenziale della società biancoverde. Evidente pensare  anche al processo in corso al palazzo di giustizia sul fallimento della Mens Sana Basket spa. A sentire dal mondo del basket e dello sport in genere, dunque, Siena dovrà fare i conti anche con  questo suo passato, con gli anni nei quali era in serie A nel calcio, vinceva gli scudetti nella pallacanestro, e anche le società sportive cosiddette minori non avevano problemi.

Non vogliamo certo sminuire le vittorie ottenute sul campo  ovviamente. Ma il danno fatto da comportamenti sbagliati, da atteggiamenti di sufficienza da parte di chi  aveva  a disposizione  denaro (peraltro non suo)  è evidente. Più che danno materiale è danno morale e di immagine vera di questa città che ha vissuto nello sport, come in altri settori della sua vita sociale al di sopra delle proprie possibilità.  Fa male, anche personalmente, sentire certe offese che, se pur sbagliate nei modi, nascono da dei dati di fatto. E  non  bastano certo gli euro  sborsati per chiudere un patteggiamento per ripagare questo danno.