Al via una nuova edizione di “Soft Skills, Strong Future”  

Il progetto vuole creare sinergie propedeutiche alla formazione di giovani studenti tra il mondo delle imprese e quello dell’università.

 

SIENA. Torna per il secondo anno consecutivo il progetto “Soft Skills, Strong Future”, realizzato dal Santa Chiara Lab dell’Università di Siena e Confindustria Toscana Sud con l’intento di creare sinergie propedeutiche alla formazione di giovani studenti tra il mondo delle imprese e quello dell’università.

Collaborano al progetto sui temi della conoscenza e della valorizzazione delle competenze trasversali le aziende Venator, Trigano, Whirlpool Emea, Readytec, Zucchetti Centro Sistemi e Manpower Group, che terranno lezioni agli studenti su temi di problem solving, gestione delle relazioni interpersonali in azienda, time management, gestione della leadership e competenze richieste nell’era 4.0, con l’obiettivo di sensibilizzarli sull’importanza di tali tematiche all’interno dei contesti lavorativi. Come per la prima edizione, saranno coinvolte nel progetto sei aziende del territorio, che interverranno per parlare ai ragazzi di tematiche utili alla loro formazione professionale, ed aiutarli ad acquisire le competenze richieste dal mondo del lavoro.

“Siamo estremamente felici del successo riscontrato dalla prima edizione di “Soft Skills, Strong Future,”, il commento del Presidente di Confindustria Toscana Sud Andrea Fabianelli, “siamo entusiasti di poter ripartire con una seconda edizione di questo progetto, che è riuscito a dare vita ad una serie di sinergie tra industria e formazione, e a creare nuovi stimoli per i giovani del nostro territorio, dando loro la possibilità di acquisire, dopo un’esperienza di questo tipo, consapevolezza di loro stessi e del tessuto imprenditoriale che li circonda”.

Lunedì 30 ottobre alle ore 10,30 la presentazione ufficiale della nuova edizione del progetto, presso la sede di Siena di Confindustria Toscana Sud in Via dei Rossi, 2.