Ai Cappuccini c’è fermento…

di Umberto De Santis

SIENA. In fibrillazione il quartiere dei Cappuccini, tanto che al termine della funzione religiosa della domenica, su invito del parroco, i presenti sono stati invitati a firmare una petizione al sindaco Valentini ad un banchino preparato allo scopo.

Tutto nasce dall’iniziativa un gruppo di una trentina di persone, che si autodefiniscono “portatori del malessere dei residenti dei Cappuccini” hanno inviato una richiesta in comune per l’istituzione di un senso unico che riguardi strada dei Cappuccini dal lato di Collinella verso Palazzo dei Diavoli. Richiesta presentata senza far rumore ma, nel momento in cui è diventata di pubblico dominio, ha scatenato una rivolta da parte della popolazione, tanto che in due giorni sono state raccolte 500 firme per dimostrare alle autorità che non c’è alcun malessere in proposito. Una mobilitazione non più vista, nel quartiere, da quando all’assessore Cataldo di qualche giunta fa arrivò la richiesta di mettere un autovelox lungo la strada e che fu oggetto di accesa discussione all’ex Macello di Porta Camollia.

Che la Strada dei Cappuccini sia pericolosa (il limite di velocità è di 30 km orari) è un dato di fatto ma per adesso non si sono registrati incidenti. Anzi il senso unico, con la certezza che dal lato opposto non verrà nessuno, diminuirebbe l’attenzione del guidatore e farebbe alzare la velocità di attraversamento delle auto. Che sono molte di più di 30 anni fa, e che comprendono diversi automobilisti di passaggio per evitare le file al semaforo di Pescaia o in Viale Cavour per chi deve fare l’asse Fiorentina-Colonna di San Marco. Una strada lunga più di due chilometri che, nell’attraversamento opposto, finirebbe per allungare quadruplicandoli i tempi di percorrenza aumentando il traffico e l’inquinamento prodotto dalle vetture. I tempi di percorrenza delle ambulanze (c’è una casa di riposo importante nell’ex convento dei Cappuccini) potrebbero aumentare in maniera decisiva per la vita dei pazienti anziani.

A qualcuno la richiesta dell’istituzione del senso unico è sembrata la spasmodica ricerca di visibilità in un periodo pre-elettorale intenso come questi mesi o nella ricerca di un parcheggio per le proprie automobili di cui si potrebbe richiederne l’istituzione e che di fatto sarebbe riservato, per la natura stessa del percorso della via, esclusivamente ai residenti.

Sembra che il sindaco Valentini abbia in mente di convocare per giovedì prossimo un’assemblea dei residenti presso la sala parrocchiale della chiesa di Marciano, ma manca ancora una comunicazione ufficiale.

  • Francesco

    DISSUASORI, DISSUASORI, DISSUASORI!!!!!!