Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

"Siena 2019" al fianco del Movimento Pansessuale. La LN critica

Chi crede che il Cristianesimo sia una fede e non un modo per curare i propri interessi, è ora che si faccia sentire, scrive il Carroccio

SIENA.  Nella situazione generale più negativa della storia di Siena, ancora riescono a stupirci: il logo di “Siena 2019” campeggia come partner nella locandina della prossima manifestazione organizzata dal Movimento Pansessuale, fondato dall’Arcigay Siena.
A questo si deve arrivare per vincere la concorrenza di Matera e Ravenna? Fino a che punto ci piegheremo per ottenere questo riconoscimento? Se una simile partnership risultasse determinante per vincere la partita del 2019, comincerebbero a venire seri dubbi sulla legittimità stessa della commissione, che riteniamo dovrebbe giudicare sulla base di ben altri programmi e iniziative. Ci auguriamo che questo timore sia infondato.
Ci farebbe piacere conoscere, in proposito, anche il parere della Curia e delle Associazioni cattoliche, nonché di coloro che abitualmente si riempiono la bocca di valori cristiani e lodi sperticate al Papa. Chi crede che il Cristianesimo sia una fede e non un modo per curare i propri interessi, è ora che si faccia sentire.
Di certo non ci si può aspettare nulla di buono dal Partito di governo a Siena e a Roma, che con la complicità del Ministro Poletti, ex Coop, ha pensato bene di mandare nel dimenticatoio lo scandalo tutto “rosso” della cooperativa il Forteto, socio della Lega Coop, dove sono avvenuti fatti accertati di violenze sessuali su minori in nome di una presunta libertà dei bambini di avere la propria sessualità, concetto di per sé agghiacciante, privo di ogni logica e contrario all’Umanità stessa.
Ultima amara considerazione, la manifestazione avverrà in Piazza Salimbeni, dove poco tempo fa è stato negato alle Sentinelle in Piedi un volantinaggio: il simbolo dello sfascio sociale nel cuore dello sfascio economico. Tu chiamale, se vuoi, coincidenze.

Lega Nord Toscana