Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Trequanda: rientra in casa e trova i ladri che la stanno svaligiando

I quattro malfattori viaggiano su un'auto intestata ad un ignaro cittadino

TREQUANDA. Un noto artigiano di Trequanda, qualche tempo fa, nel rientrare attorno alle quattro del pomeriggio nella villa nella quale abita, viveva l’amara esperienza di sorprendere i ladri sull’uscio di casa, quattro rom che, non perdendosi d’animo di fronte all’evidenza della porta d’ingresso lasciata aperta nell’andare via, tentavano d’ingannare il padrone di casa, raccontandogli un’improbabile storia. Uno di loro asseriva di essere alla ricerca di un bed & brekfast dove poter alloggiare e gli chiedeva se, per caso, avesse una stanza disponibile. Dopo aver declinato la proposta, avendo ben compreso che quei quattro non gliela raccontavano giusta e non volendo reagire per non aggiungere il danno di prenderle, alla beffa di essere stato probabilmente derubato, l’artigiano chiudeva il discorso senza polemiche. Aveva però la giusta intuizione di fotografare la targa della vecchia Volvo con la quale i malfattori erano giunti e si apprestavano ad andare via, per poterla fornire ai Carabinieri di Trequanda.

Questi si mettevano subito al lavoro, operando dapprima sulle telecamere di videosorveglianza della zona, tanto da poter riprendere altrove quattro persone che venivano identificate mentre erano nella disponibilità di quell’autovettura. Di questi quattro la vittima ne riconosceva con certezza due da un album fotografico, avendoci parlato faccia a faccia. Tali soggetti venivano quindi denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena per il furto consumato di alcuni oggetti dall’abitazione dell’artigiano. I Carabinieri però non si fermavano li, nel ricostruire a chi fosse intestata quella Volvo, risalivano all’agenzia presso la quale era stato fatto poco tempo prima il passaggio di proprietà a una persona che non ne sapeva niente. Non aveva idea di essere il proprietario di un’auto utilizzata da alcuni Rom residenti in Umbria, ad Assisi e dintorni, che la utilizzavano per andare in giro a fare dei furti.

Incredibilmente, ricercando l’ausilio di altre telecamere di videosorveglianza, gli uomini dell’Arma rinvenivano la registrazione del momento in cui il precedente intestatario del veicolo, persona che vanta precedenti denunce per truffa, tramite un’agenzia di pratiche auto, era riuscito a intestare il mezzo a un ignaro cittadino del quale aveva rubato le generalità. Il tutto era verosimilmente avvenuto con lo scopo di mettere quella batteria di ladri nella condizione di disporre di un mezzo pulito per poter perpetrare tranquillamente i loro colpi, senza il rischio di vedersi fermare per strada da una pattuglia delle forze dell’ordine che avesse rilevato che il mezzo sul quale viaggiava risultava essere rubato. Il personaggio in questione è stato quindi denunciato alla Procura di Perugia per falso ideologico e sostituzione di persona. Sono in corso indagini per verificare se tale anomala operazione sia stata compiuta anche con altre auto.