Sola nella notte, nel freddo di Abbadia: i Carabinieri la “salvano”

Un'anziana un po' smarrita si era allontanata da casa

ABBADIA SAN SALVATORE. Tutti abbiamo paura che prima o poi possa toccare anche a noi. Invecchiare e raggiungere un’età ragguardevole è il sogno attuale della gran parte di noi e spesso il futuro sogno inconfessabile di chi ora sostiene di preferire una vita breve ma molto intensa. Una seconda speranza ci accompagna, quella di poter restare autosufficienti sino alla fine. Ma purtroppo non sempre è così. Spesso gli anziani  a un certo punto perdono lucidità, talvolta debbono essere guardati come bambini. Così due militari in borghese della Compagnia di Montalcino, impegnati a vigilare sulla serenità della rigidissima notte amiatina, solo talvolta turbata dall’opera di qualche sporadico mariuolo infreddolito, avevano l’avventura di notare il passaggio trafelato di un’anziana abbigliata in maniera neanche troppo pesante.

Siccome per abitudine i Carabinieri si guardano intorno con attenzione e sono mossi da uno spirito altruistico che diviene quasi una seconda pelle, i due militari facevano caso a quella donna la cui presenza per le strade di Abbadia non appariva assolutamente giustificabile alle due di notte. Fermatala, si rendevano conto che la poverina non era presente a se stessa e che aveva già patito tantissimo per il freddo. La accompagnavano in caserma, la sistemavano al calduccio, la rifocillavano, la identificavano e provvedevano a rintracciare qualche parente che in realtà già era in allarme. Un figlio la cercava disperatamente e correva, dopo il grande spavento, a recuperala ed abbracciarla nella caserma dei Carabinieri. Infiniti erano i ringraziamenti, perché quella donna aveva rischiato davvero di fare una brutta fine. (Comunicato stampa)