Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto
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Si chiude “E State Liberi”, il campo della legalità di Libera a Suvignano

Una settimana per giovani provenienti da tutta Italia organizzata da Libera Toscana e Libera Siena con la collaborazione dell'amministrazione comunale

MONTERONI D’ARBIA. Suvignano aperta ai ragazzi di tutta Italia per una esperienza di formazione e lavoro legati al tema della legalità. Un campo estivo “E State Liberi” che l’associazione nazionale Libera – che da anni si batte per la legalità contro tutte le mafie – ha organizzato nella tenuta del territorio di Monteroni d’Arbia confiscata alla mafia.

“Questo è il primo anno in cui le amministrazioni locali e la Regione Toscana hanno il controllo e la cura della tenuta di Suvignano – spiega il sindaco Gabriele Berni – ed il fatto che la prima esperienza organizzata sia dedicata ai giovani non è soltanto motivo di orgoglio ma anche e soprattutto una scelta chiara e programmatica per quello che vogliamo per il futuro di Suvignano e del nostro territorio in generale. Avvicinare le giovani generazioni al tema della legalità, raccontare e mostrare cosa significa sequestrare un bene così ricco ed economicamente forte ad una organizzazione criminale e pensare tutti assieme, generazioni diverse a confronto, quello che questo bene potrà diventare nell’interesse di tutti”.

Nei giorni scorsi ragazzi provenienti da tutta Italia hanno infatti risposto all’appello di Libera per partecipare ad un campo della legalità nella tenuta di Suvignano, a Monteroni d’Arbia. Durante questa settimana hanno partecipato a laboratori pratici, lavori all’interno della tenuta, incontri didattici e formativi e si sono confrontati con le diverse anime del territorio che rappresentano le sentinelle della legalità e del vivere in comunità. Tra gli incontri quello con il sindaco Berni, con l’assessore regionale Bugli, il procuratore Nicolosi, Unicoop e Spi Cgil, il vicesindaco Taccioli e l’assessora Timitilli che si è occupata anche della parte organizzativa e logistica. Domani sarà il momento della restituzione al territorio del lavoro fatto attraverso uno spettacolo di teatro civile in programma per sabato 13 luglio alle 21 presso il Supercinema di Monteroni d’Arbia, qua i ragazzi coordinati da Giovanni Esposito di Libera Toscana mostreranno i risultati del loro percorso di scrittura collettiva con uno spettacolo dedicato alla memoria delle vittime della mafia.

“Come amministrazione – conclude Berni – abbiamo sposato da subito l’idea di Libera di organizzare anche sul nostro territorio, per la prima volta, un campo della legalità. Ringrazio tutti coloro che hanno aiutato la realizzazione di questa belle settimana e naturalmente Libera Toscana e l’associazione Libera di Siena per il lavoro di organizzazione ed ideazione”.