Scarpelli (PD) risponde a Forza Italia sul Mulino d’Elsa

 POGGIBONSI. Il segretario del Partito Democratico Tiziano Scarpelli sul Regolamento Urbanistico in seguito alle dichiarazioni rilasciate da Forza Italia sul Mulino d'Elsa. Di seguito il testo integrali.
Viene da chiedersi quale sia l'idea di governo che ha Forza Italia visto che continua a fare dichiarazioni senza fondamento sul Regolamento Urbanistico piuttosto che occuparsi dello sviluppo e del futuro della città. Noi in questi anni lo abbiamo fatto e la città ha continuato a crescere, anche anagraficamente, e ad essere dinamica e attiva. Come tutti sanno il nostro Regolamento Urbanistico non prevede consumo di nuovo territorio ma soltanto il recupero delle numerose zone dismesse presenti all'interno della città. Una scelta questa di forte tutela ambientale e paesaggistica”.E infatti in merito alle aree sottoposte a vincolo cimiteriale il nostro Regolamento è assolutamente più restrittivo della legge che permette, pur entro certi limiti di volumi, nuove edificazioni. Il nostro Regolamento no e infatti quello in questione è un Piano di Recupero. I poggibonsesi conoscono bene Mulino d'Elsa. La domanda a cui Forza Italia dovrebbe rispondere è se sia meglio un'area ex industriale degradata e dismessa oppure una ristrutturazione urbanistica che dia decoro a tutta l'area determinando fra l'altro una diminuzione dei volumi costruiti. Ma ancora una volta Forza Italia dimostra di non aver capito né cosa vuole dire amministrare né cosa vuole dire agire e scegliere nell'interesse dei cittadini. Purtroppo il partito berlusconiano, che in modo alquanto bizzarro vuole ergersi a paladino della legalità, in questa ultima vicenda ha dato anche scarsa conoscenza della materia urbanistica su cui si arrovella da mesi.Viene il sospetto che a Forza Italia non interessi niente dei cittadini, delle attività produttive, della città. Altrimenti non avrebbe votato no in consiglio comunale ad alcune scelte in materia urbanistica che consentiranno lo sviluppo economico della città. Altrimenti non farebbe finta di non capire cosa è un Piano di Recupero. Evidentemente non sono lo sviluppo della città e gli interessi dei cittadini gli obiettivi prioritari per il partito di Berlusconi”.