Sarteano: in centro storico attivati 100 mila euro di lavori

Ventimila euro di contributo per nove soggetti privati

SARTEANO. I fondi per rendere più bello il centro storico, messi a disposizione dal Comune, hanno prodotto 100 mila euro di investimenti da parte di privati. Nove i soggetti che hanno partecipato al bando e che si sono aggiudicati 20 mila euro a fondo perduto a sostegno dei lavori per facciate, infissi, ristrutturazioni. Vari interventi che prevedevano persino i dissuasori per i piccioni, e che hanno l’obiettivo di rendere più accogliente Sarteano.

“Questo nostro impegno economico – osserva il sindaco Landi – è un segnale verso un maggiore decoro del centro storico e, allo stesso tempo, verso il mondo dell’artigianato, prefigurando nuovi cantieri e lavoro nella cittadina. Il bando sulle ristrutturazioni è stato uno degli interventi del Comune più apprezzati negli anni passati e tra quelli che hanno dato maggiori risultati – commenta ancora Landi – Sono stati una ventina i lavori finanziati tra il 2015 e 2016. Ebbene, a fronte di 40 mila euro di contributo messi in campo dal Comune nelle due annualità, abbiamo registrato interventi e opere di restauro per circa 150 mila euro”.

Il prossimo adempimento è al apresentazione delle istanze di tipo edilizio e paesaggistico, da presentare entro il 30 aprile, per accede effettivamente al contributo. Altrimenti possono subentrare altri soggetti, pronti in graduatoria, che dopo il primo vaglio hanno ricevuto un punteggio più basso degli altri. L’operazione si inserisce in un quadro più ampio di azioni portate avanti dall’amministrazione comunale finalizzate al miglioramento del Centro Storico, quali la realizzazione di nuove pavimentazioni (le vie dei Fiori, del Mandorlo e del Moro già ultimate e via dei Goti in fase di progettazione), la sostituzione di tutta la segnaletica stradale con cartelli di dimensioni minime, l’installazione di posaceneri, fino alla inaugurazione della nuova sala d’arte Domenico Beccafumi, la valorizzazione del Castello con il progetto espositivo RaM che ha portato mostre fotografiche di rilievo, nonché la realizzazione di una bigliettazione unica che renda maggiormente fruibile l’offerta culturale della cittadina.