Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Rivedere viabilità e urbanistica per una città moderna e funzionale

Il candidato sindaco Simone De Santi: «Oltre al sottopasso di largo Gramsci, deve essere riorganizzata la rotatoria di largo Campidoglio e prevedere la congiunzione tra piste ciclabili"

POGGIBONSI. Nuova urbanistica e nuova viabilità. È di quanto Poggibonsi ha bisogno. Ed è quanto propone Simone De Santi, candidato sindaco di Insieme e Bellavista-Staggia. «Oggi la ferrovia, il torrente Staggia e in parte il fiume Elsa sono tre elementi divisivi per la città e negli ultimi anni sono stati ulteriormente aggravati dalla realizzazione del sottopasso di largo Gramsci, dal momento che non esistono soluzioni alternative concrete», commenta De Santi. «Quello che occorre ad una città che vuole essere moderna e dinamica è un progetto che permetta la realizzazione di una rete viaria fluida, sia per i veicoli che per le biciclette, in modo da poter raggiungere in minor tempo possibile tutte le zone della città».

Non solo sottopasso di largo Gramsci. «Il miglioramento della viabilità passa non soltanto attraverso l’apertura alle auto e alle bici del sottopasso di largo Gramsci, ma prevede la riorganizzazione della rotatoria di largo Campidoglio con accesso diretto a via Redipuglia. Inoltre sarà fondamentale il prolungamento della pista ciclabile lungo il torrente Staggia con quella per Colle ».

Guardare anche al centro storico. Quanto De Santi propone è «un parcheggio complementare al sottopasso ma anche interventi mirati come il controllo del conferimento dei rifiuti, la gratuità dei parcheggi blu per la prima ora e, la realizzazione di bagni pubblici». La valorizzazione del centro storico passa attraverso «l’allargamento in direzione della Fortezza con il miglioramento delle vie di accesso e con il restauro e riapertura del vecchio percorso pedonale dal Vallone a via San Lucchese».

Dal bike sharing, alla mobilità elettrica, al miglioramento dell’illuminazione. Tra i piccoli interventi, ma determinanti, ci sono «la manutenzione ordinaria di strade e verde, la sostituzione dei guard rail con strutture “salva motociclisti e l’abbattimento delle barriere architettoniche». Previsto«l’adeguamento della illuminazione pubblica con elementi a led, una la mobilità alternativa per favorire i veicoli elettrici e la creazione di una rete di bike sharing elettrico condiviso con i comuni limitrofi».