Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Profughi a Sovicille: l’Unione comunale del Pd appoggia le scelte del Comune

I democratici replicano alla Lega Nord: "l’aspetto umanitario ed il rispetto per la vita umana sono valori imprescindibili"

SOVICILLE. In relazione a quanto pubblicato su Facebook dalla Lega nella persona di Francesco Giusti e ripreso sulla stampa cittadina, in merito all’accoglienza dei migranti sul territorio del Comune di Sovicille, l’Unione Comunale del Partito Democratico di Sovicille, intende replicare quanto segue.

Il Partito Democratico di Sovicille respinge fermamente il duro attacco mosso dalla Lega all’Amministrazione comunale, nella persona del suo vice sindaco, Donatella Pollini, oggetto sulla rete peraltro di ingiuriose ed ignobili offese mosse alla sua persona, segno di un clima avvelenato e di una conclamata difficoltà nello stabilire un confronto delle idee e delle opinioni basato sul dialogo.

L’Unione comunale intende confermare tutto il suo appoggio alla linea stabilita dall’Amministrazione comunale sulle politiche dell’accoglienza dei migranti volte all’integrazione e all’ospitalità. Riteniamo che essa rappresenti un segno di civiltà, di cultura rispetto ad un problema umano di proporzioni umanitarie che non può vederci indifferenti. Sappiamo bene che si tratta di una questione che deve trovare soluzioni di larga scala che coinvolgano le politiche comunitarie e che vedano finalmente la UE adottare soluzioni di cooperazione internazionale vera e non c’è dubbio che l’Italia non possa essere lasciata sola ad affrontare quella che ormai sembra essere diventata una continua irrefrenabile emergenza. E’ altrettanto vero però che l’aspetto umanitario ed il rispetto per la vita umana sono valori imprescindibili che ogni e qualsiasi comunità nella figura delle istituzioni che la rappresentano, hanno l’obbligo morale di difendere e perseguire.

I dieci giovani migranti accolti in questi giorni presso la ex Residenza assistita di Sovicille, rappresentano per la comunità intera un’occasione di apertura e di condivisione di un percorso di integrazione che può diventare per tutti un’esperienza di crescita e di valorizzazione delle diversità. Il progetto dell’Amministrazione volto al loro coinvolgimento in un progetto di cittadinanza attiva in favore del territorio, disegna prospettive di integrazione nel tessuto sociale del nostro comune che aiuterà tutti a  scongiurare un clima di contrapposizioni nei loro confronti.

Approfittare di un momento di contingente ed oggettiva difficoltà delle nostre famiglie, attanagliate da una crisi economica ancora stringente per far leva sui legittimi malumori strumentalizzando il malcontento solo a fini politici, dimostra la pochezza delle posizioni. Sollevare la questione dell’affidamento del servizio di assistenza ai migranti al Consorzio Archè facendo intravedere sordide manovre di affidamento di parte, è del tutto infondato visto che la procedura di gara per l’assegnazione del servizio è stata gestita direttamente dalla Prefettura di Siena.

Alzare i toni, usare metafore colorite per stigmatizzare una posizione (“Mancano solo la banda e le majorettes ad accogliere i clandestini”), sono modalità che non ci appartengono e che comunque si commentano da sole.

Non ci siamo mai sottratti al confronto, né sottovalutiamo le preoccupazioni emerse, ma ribadiamo che tale confronto debba seguire regole di civiltà e di reciproco rispetto che la Lega sembra aver dimenticato.