A Poggibonsi dibattito pubblico della LN sull’acqua

Perdite della rete ed emergenza siccità al centro degli interventi

POGGIBONSI. Le perdite alla rete e l’emergenza idrica saranno al centro del dibattito pubblico promosso dal gruppo regionale della Lega Nord che si terrà martedì (18 luglio) alle ore 21:30 presso l’Hotel Semifonte, di fronte al supermercato Pam. Saranno presenti i consiglieri regionali Marco Casucci ed Elisa Montemagni, già membro del Comitato per la Qualità del Servizio Idrico e Rifiuti della Regione Toscana, oltre al responsabile Enti Locali provinciale Riccardo Galligani.

«Sarà l’occasione per spiegare ai cittadini come funziona il servizio idrico e le mancanze di chi lo gestisce e delle amministrazioni locali che dovrebbero svolgere le funzioni di organizzazione, programmazione e di controllo. Una situazione come quella che si è venuta a creare negli ultimi mesi a Poggibonsi non è minimamente tollerabile. Il sindaco dovrebbe prendere atto quanto meno dell’inadeguatezza del suo assessore ai lavori pubblici e sostituirlo. Invitiamo tutti i cittadini a partecipare e a dare forza ad una battaglia che li riguarda direttamente, dal momento che tali sprechi ricadono poi sulle bollette di ciascuno di noi», afferma Riccardo Galligani.

«Il tema al centro del dibattito è molto importante perché riguarda una risorsa pubblica che si rigenera ma, purtroppo, non è infinita, come dimostra il decreto di emergenza idrica firmato dal Governatore Rossi. Per questo è fondamentale non sprecarla e per questo è necessario che la percentuale del 40% di perdite attualmente registrate nella rete, si riduca drasticamente. È un vero peccato però, che su temi così importanti e trasversali, la maggioranza che guida la nostra regione, abbia bocciato tutte le nostre proposte che miravano ad incrementare gli investimenti e a migliorare la qualità del servizio al cittadino – dichiarano i consiglieri regionali Montemagni e Casucci -. Porteremo ai cittadini di Poggibonsi alcune soluzioni concrete e ascolteremo volentieri quello che hanno da dirci. Se poi le nostre proposte saranno ritenute valide, chiederemo loro di sostenerle con forza».