PD: “M5S distratto e pretestuoso”

Risposta immediata dei rappresentanti del partito di Torrita e Montepulciano

IMG_6246

TORRITA-MONTEPULCIANO. A stare poco attenti si rischia di cadere in contraddizione. Questo verrebbe da dire alla luce dell’ultimo comunicato stampa del M5S a firma degli esponenti di Torrita di Siena e di Montepulciano sul tema fusione tra comuni. Sono infatti passati, nel giro di poco tempo, dal votare contro l’atto di indirizzo sulla fusione presentato in consiglio comunale a Montepulciano, perché secondo loro la legge regionale non dava garanzie sul 50% + 1 in entrambi i comuni, all’essere contrari alla fusione perché la proposta arrivava dal PD, posizione espressa da un loro autorevole esponente nel corso dell’iniziativa pubblica di Montefollonico; per passare poi alla posizione ultima che è quella del comunicato stampa del 04 ottobre, ovvero posizione neutrale in attesa che la maggioranza argomenti sulla bontà dell’iniziativa. Si dice inoltre che, durante l’iniziativa agli ex-macelli della settimana scorsa, nessuno abbia risposto alle domande fatte. Ed anche su questo punto non possiamo concordare.

Crediamo quindi opportuno ancora una volta di fare un po’ di chiarezza.

1.  questa prima fase dove la maggioranza  politica in entrambi i comuni si è assunta il ruolo di avviare il processo è evidente che successivamente lascerà il posto alla nascita di un Comitato, aperto a chiunque vorrà sostenere il progetto. Sarà il Comitato ad elaborare il calendario delle iniziative e a decidere gli argomenti da trattare. Aspetto che riteniamo fondamentale data la volontà anche di altre forze politiche e di liberi cittadini di sostenere la progettualità. La fusione tra comuni la fa la politica non i Sindaci!!! Se poi le amministrazioni vorranno e dovranno organizzare delle serate di approfondimento pubbliche sulla tematica fusione ne daranno, come giusto che sia, comunicazione nei tempi dovuti.

2. come sarete ben informati oggi andremo ad approvare in Consiglio comunale la nomina di una commissione speciale che dovrà analizzare i vari aspetti tecnici ed economici. Commissione della quale farà parte anche il M5S pur avendo votato contro. Commissione che riteniamo scelta saggia proprio perché oltre all’analisi politica serve anche quella tecnica che produca un vero e proprio “progetto di fattibilità” (evidentemente la militante del M5S era uscita dalla sala durante l’Assemblea agli ex-Macelli o si era distratta nel momento che lo abbiamo annunciato). Il Consiglio comunale di Torrita di Siena porterà in discussione lo stesso atto di indirizzo nei prossimi giorni.

3. fin dalla prima uscita pubblica abbiamo dichiarato che se sarà fusione lo sarà perché lo vorranno i cittadini di entrambe le comunità. Quindi 50%+1 a Montepulciano e 50%+1 a Torrita di Siena. Da subito chi contrario ha espresso dubbi sulla possibilità di questo aspetto vista la presenza di una risoluzione politica (NON UNA LEGGE come erroneamente si continua a dire) che parla dei 2/3 totali. Passi il fatto che non ci appartiene il modo di fare politica affermando il falso, abbiamo da subito detto che se questo aspetto non fosse stato garantito non avremmo proseguito il percorso di fusione. Non perché avessimo dubbi sul progetto, ma perché riteniamo che solo i cittadini possano avere l’ultima parola.

E quanto dichiarato a chiare lettere dal Capogruppo PD in consiglio regionale della Toscana Leonardo Marras, nell’ultima iniziativa pubblica, crediamo possa fugare ogni dubbio: “Nessuno si sognerebbe di approvare la fusione di fronte ad un voto di Consiglio comunale che di fronte al risultato del referendum dice di non procedere”. Siamo convinti che le riforme che partono dal basso come questa meritino maggiore rispetto. Non a favore dei politici che le attuano, al “clima odierno” ci siamo purtroppo abituati, ma per la collettività tutta che invece merita la massima attenzione.
Lasciamo perdere le posizioni preconcette, in questa fase non servono a nessuno. Oggi occorre ribadire la necessità di lavorare tutti insieme per costruire un contenitore che contenga l’opinione di tutti! Perchè il nostro obiettivo è che tutti siano rappresentati, aprendoci al confronto e al dibattito, recependo sia gli aspetti positivi sia le perplessità! Chiudersi in posizioni statiche non sarà utile a nessuno! Tra due anni quando ci sarà il Referendum allora ognuno farà la propria campagna elettorale! E solo allora, se avremo svolto il nostro lavoro in modo corretto, senza tante chiacchiere fini a se stesse, lo faremo su dati certi e su una progettualità ben definita. Oggi non serve a nulla! Oggi serve solo ad alimentare l’antipolitica, sentimento del quale possiamo fare a meno; oggi serve solo a cadere in facili contraddizioni che noi assolutamente vogliamo evitare e che lasciamo volentieri al M5S!!

Alessio Pieri (Segretario U.C. PD Torrita di Siena) Alberto Millacci (Segretario U.C. PD Montepulciano)