Da palazzo Muzzi alla porta delle Chiavi, segnaletica turistica in arrivo 

Circa settanta pannelli che raccontano palazzi, piazze, vie e vicoli storici della città

POGGIBONSI. Circa settanta pannelli turistico informativi andranno ad arricchire il tessuto urbano di Poggibonsi. Sono frutto del progetto “Poggibonsi si racconta” promosso dall’Amministrazione e curato dal Laboratorio Francesco Costantino Marmocchi,  finalizzato a dotare la città di una segnaletica, quando opportuno in doppia lingua italiano e inglese, dedicata a vie, piazze, palazzi e vicoli storici della città.

“Un vero e proprio percorso nella storia della città, frutto di un lavoro impegnativo e certosino –  dice l’assessore al turismo Fabio Carrozzino –  che ha visto a lungo impegnato il laboratorio Marmocchi, che ringraziamo. Un lavoro frutto di passione, attività di ricerca e dedizione alla città e di cui a breve potremo vedere i risultati”.

“Un viaggio della memoria sia del singolo individuo che della collettività, che ripercorre luoghi, eventi, fatti ed abitudini troppo spesso dimenticati o sconosciuti – spiega il laboratorio Marmocchi – Il progetto è destinato ai turisti, ai viaggiatori comunque attenti alle particolarità dei luoghi che toccano ed attraversano, e soprattutto ai poggibonsesi di oggi e di domani affinché scoprano aspetti poco conosciuti della propria città, eventi lontani ma anche recenti a volte dimenticati”. Il percorso si articola sia nella parte antica della città che in quella nuova e tocca anche le principali strade di comunicazione che da sempre hanno influito nella connotazione urbana e nelle vicende cittadine. “‘Poggibonsi ombelico di Toscana’, secondo quanto riferiva lo storico Villani già nel 1300. I pannelli –  continuano dal laboratorio – ci faranno scoprire antichi luoghi, spazi urbani e palazzi. La nostra città nei secoli, nelle sue innumerevoli vicende, si è stratificata e questa segnaletica serve anche a questo, a mostraci una città, Poggibonsi, che viene da molto lontano”.

Complessivamente il progetto riguarda settanta pannelli, a cui si aggiunge una targa. Vi sono i pannelli dedicati alle strade, da vicolo Attilio Ciaspini – “Medico e Storico sec. XIX°, già Via del Giardino (1818)” – a viale Giuseppe Garibaldi – “Generale Risorgimentale 1807 – 1882, già Via delle Scuole (sec. XIX ), già Via che va al Piano (sec. XVIII)”. E poi pannelli dedicati a diciassette palazzi storici (da palazzo Muzzi a palazzo Fiaschi) con indicata la presunta epoca di costruzione e gli stemmi della famiglia, pannelli maggiormente esplicativi (in questo caso in doppia lingua) in determinati luoghi (dai Fossi a Cimamori, alle piazze) e alle quattro porte antiche che coincidevano con la principali vie di transito che interessavano ed interessano ancora il territorio di Poggibonsi. Alla porta delle Chiavi sarà apposta una targa in memoria della consegna della chiavi ad Arrigo VII.

Tutti i pannelli, su palo, hanno la stessa dimensione (40 x 60) e la stessa grafica. “Un ulteriore passo – dice Carrozzino – con cui valorizzare Poggibonsi sia a beneficio di chi la vive ogni giorno, sia in chiave di accoglienza per chi nella nostra città viene in visita”.