Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Nuovi soci per l’Accademia di San Galgano

Don Enrico Grassini terrà una lectio magistralis sulla biblioteca dell'Abbazia

CHIUSDINO. Domenica 9 giugno, il Museo Civico e Diocesano di Arte Sacra di Chiusdino ospiterà la cerimonia di ammissione dei nuovi soci all’Accademia di San Galgano, un istituto di recente fondazione che si propone di accogliere al suo interno personalità del mondo della cultura, docenti universitari e non universitari, studiosi e artisti di chiara fama «per raccogliere la documentazione, incrementare gli studi, promuovere ricerche e gli scambi culturali in campo nazionale ed internazionale su San Galgano, cavaliere ed eremita, sui luoghi e sulle memorie galganiane, sull’Eremitismo, sul Monachesimo e sulla Cavalleria»

Il presidente dell’istituzione, Andrea Conti, consegnerà il diploma di aggregazione a Duccio Benocci, giornalista, noto critico di letteratura, di poesia e d’arte, vivace animatore della cultura senese, a Viviana Castelli, sismologa storica, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, autrice  di vari studi sugli eventi sismici che, lungo i secoli, hanno colpito Siena e il suo territorio; a Elisabetta Cioni, docente di Storia dell’Arte Medievale nell’Università degli Studi di Siena, i cui puntuali contributi sul reliquiario della testa di san Galgano e sugli affreschi della chiesa senese del Santuccio sono vere e proprie pietre miliari per lo studio del santo cavaliere eremita; a don Enrico Grassini, docente di Liturgia nell’Istituto di Scienze Religiose di Siena nonché parroco della collegiata di Maria Santissima di Provenzano, e a Luca Trapani, di Colle di Val d’Elsa, autore di dotti contributi storici sui vescovi della diocesi colligiana e sulla sua cattedrale.

Come da consuetudine uno dei nuovi accademici è stato sorteggiato al fine di tenere la Lectio Magistralis: don Grassini esporrà una relazione sul tema «Un breviario dell’abbazia di San Galgano nella Biblioteca Casanatense di Roma», ponendo l’attenzione su una delle ormai rarissime testimonianze superstiti dell’antica e copiosa biblioteca dell’abbazia, andata purtroppo interamente dispersa.

La manifestazione si svolge con il patrocinio del Comune di Chiusdino.