Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

Nardi (Pd): “Canocchi ai titoli di coda”

“La maggioranza non esiste più, Bargi e Andreucci protagonisti del dramma”

COLLE VAL D’ELSA. Da Stefano Nardi (PD Colle) riceviamo e pubblichiamo.

“Ieri sera è andato in onda un finale grottesco per l’esperienza della giunta Canocchi, che cinque anni fa vinse le elezioni a Colle e che ora si trova sfinita, divisa e sola. La maggioranza di Su Per Colle non è stata in grado di garantire il numero legale e l’opposizione, che fino ad oggi aveva garantito il numero per senso di responsabilità, ha detto basta e di fronte alla crisi della compagine di governo ha scelto di non protrarre oltre l’agonia.
Il segretario dem colligiano Stefano Nardi, consigliere comunale di opposizione, commenta così la serata di ieri: “Ieri sera si è chiusa la fallimentare esperienza di Canocchi e della sua maggioranza, il consiglio comunale non si è svolto perché la maggioranza stessa non è stata in grado di garantire il numero legale. Nel corso degli anni situazioni simili si sono verificate più volte, con senso di responsabilità abbiamo sempre garantito il numero legale. Oggi non è stato così. Abbiamo deciso di non partecipare perché a nostro avviso non ci sono più le condizioni. Oggi abbiamo preso atto della fine di questa esperienza che, seppur avesse generato grandi aspettative in città nel 2014, oggi mostra tutte le sue debolezze”.
“Su per Colle – prosegue il giovane esponente dem – non è più in grado di mantenere la maggioranza viste le divisioni interne ed è ormai arrivata al capolinea. Un triste epilogo che certifica quanto detto da noi: una maggioranza divisa, non più in grado di governare. Ci chiediamo come possano due figure di questa maggioranza, il vicesindaco Andreucci e la capogruppo Bargi, garantire una qualsiasi prospettiva per la nostra città, in quanto protagonisti del dramma a cui abbiamo assistito. Credo che una situazione del genere non si sia mai verificata nella storia della nostra città. Purtroppo c’è sempre una prima volta e anche questo ci è toccato sperimentare e rimarrà un ferita nella nostra storia recente, che sancisce la fine di questa lunga e triste esperienza a guida Su per Colle. Chiamatela se volete agonia. Sono andati in onda i titoli di coda, per Colle è giunto il tempo di voltare pagina”.