Maltempo: in commissione Ambiente il sindaco di Sovicille

Il presidente Stefano Baccelli (Pd): “Presto atto di indirizzo per affrontare situazione nell’immediato e nella programmazione regionale“

Giuseppe Gugliotti, sindaco di Sovicille e presidente Sds Senese

FIRENZE.  Una mozione per riservare “massima attenzione e tenere alto l’interesse sul territorio di Sovicille”. È l’atto di indirizzo su cui la commissione Ambiente, guidata da Stefano Baccelli (Pd), sta lavorando e che si va costruendo grazie alla “testimonianza diretta” del sindaco, Giuseppe Gugliotti, chiamato in audizione per riferire sugli eventi calamitosi di maggio e ottobre scorsi. “Ritengo che un atto di indirizzo per affrontare la situazione sia nella prospettiva dell’emergenza immediata che della programmazione regionale, sia assolutamente opportuno” ha dichiarato il presidente al termine della seduta di oggi, martedì 20 novembre.

Riguardo all’evento di maggio, Gugliotti ha informato che non sono state ravvisate le condizioni necessarie per riconoscere lo stato di emergenza. “L’evento è stato giudicato troppo limitato e circoscritto, ma per quanto localizzato posso assicurare che è stato particolarmente pesante” ha dichiarato.

Il primo cittadino ha infatti parlato di un “combinato di pioggia e evento pesante”, e di evento meteorologico “molto severo”. I danni registrati ammontano a “oltre un milione di euro per i privati” e “abbastanza ingenti anche sul patrimonio pubblico”.

Citando la mozione presentata dalla capogruppo della Lega, Elisa Montemagni, sugli allagamenti avvenuti nel Comune a maggio (atto poi ritirato perché riferito a episodi ormai passati, ma sulla base del quale è maturata la decisione di chiamare in audizione il sindaco), Gugliotti ha parlato anche di “scarsa manutenzione”. “Il nostro è un territorio attraversato da diversi fossi, ma non tutti sono inseriti nel reticolo idrografico”. È anche per questo che il consorzio di bonifica, in accordo con il genio civile “sta facendo una verifica del reticolo di sua competenza” e la probabile modifica potrebbe interessare il Consiglio regionale già a gennaio dell’anno prossimo ha informato il sindaco. “Questa ricognizione è importante perché attualmente ci sono fossi non censiti che pure sono particolarmente importanti per la tenuta dello scolo delle acque e, quindi, della tenuta del sistema idrografico”.