M5S Montepulciano: “a proposito del Piano Operativo”

La relazione dell'architetto e le tavole cartografiche non sono online. Per il sindaco lo saranno solo una volta adottato il Piano Operativo

MONTEPULCIANO. Per quello che riguarda le Istituzioni Pubbliche, la Conoscenza dovrebbe essere il Potere che è disegnato all’Art. 1 della nostra Costituzione e cioè quello Democratico. Conoscenza e Democrazia sono infatti elementi indissolubili per avere uno Stato all’altezza di una civiltà che pretende di essere Superiore ad altre.

Basandosi su questo postulato vogliamo porre l’attenzione su uno degli aspetti più importanti di quella che viene definita “Cittadinanza Attiva” e cioè l’interscambio che ci dovrebbe essere fra Enti Pubblici e cittadini in quelli che vengono definiti “Atti di Governo del Territorio”.

Per gli abitanti di Montepulciano, uno degli atti definiti “di governo del territorio” molto importante e attuale in questo momento è quello che viene chiamato Piano Operativo. Attualmente il processo di elaborazione del P.O. è partito e nei prossimi mesi sarà in discussione nella Commissione Comunale preposta.

Siamo arrivati a scrivere, dopo aver ragionato su quanto emerso ad Acquaviva il 16 Ottobre scorso durante la Presentazione della Relazione avanzata dall’architetto Bertone, funzionario dell’ufficio Urbanistica, che spiegava quali saranno le scelte politiche che la nostra amministrazione porterà avanti con il nuovo Piano Operativo.

Evitando volutamente di entrare nel merito di tali scelte, che verranno ovviamente contestate nelle sedi istituzionali opportune, vorremmo invece sottolineare un passaggio che si è evidenziato quasi alla fine della serata, durante la parte della riunione dedicata al dibattito e alle domande col Sindaco.

In quella sede uno dei partecipanti ha chiesto infatti se la relazione dell’architetto e le tavole cartografiche fossero disponibili online o comunque accessibili per essere visionate, di modo che fosse possibile fare osservazioni puntuali durante il procedimento di formazione del Piano Operativo.

In quell’occasione lo stesso Sindaco precisava che anche lui visionava per la prima volta la cartografia e che tutte le tavole sarebbero state accessibili solo una volta adottato il Piano Operativo.

A questo punto una domanda sorge spontanea: Possibile che un uomo così dentro la materia Urbanistica come può essere il Sindaco Rossi, non conosca le più elementari regole dell’informazione e condivisione delle scelte di pianificazione territoriale ed urbanistica? Di sicuro non é così attento e rispettoso del Territorio che lo circonda e questo emerge dalle scelte politiche che son state fatte dalla sua giunta. Esempi ne sono l’acquisizione a bene di interesse pubblico del manufatto realizzato abusivamente dentro il bosco alla Madonna del Cerro, per impedirne la demolizione a seguito dell’ordinanza di rimozione e ripristino dei luoghi; i 3 avvisi di sollecitazione alla presentazione di proposte progettuali per parcheggi, di cui 2 multipiano; la variante al Piano per concedere l’ampliamento di un supermercato a ridosso del centro storico, ecc….

In effetti, l’obiettivo dell’amministrazione dovrebbe essere quello di condividere con più soggetti possibili, le modifiche a quegli atti di gestione che potrebbero trasformare il patrimonio territoriale, che è di tutti. In primis con gli altri enti sovracomunali, ma anche con tutti quei soggetti che quel territorio lo vivono quotidianamente.

Come può quindi un Sindaco non permettere ai cittadini di informarsi sulle scelte dell’amministrazione?

Come ha potuto affermare che la cartografia sarà disponibile solo a cose fatte? Forse si è spiegato in modo inadeguato? O ritiene che i cittadini siano sudditi che debbono accettare passivamente le decisioni prese da altri?

E soprattutto, come ha potuto fare passare l’invito da lui fatto al Presidente del Comitato Il Bersaglio come una magnanima concessione, quando invece è un diritto suo e di tutti i tecnici e i soggetti interessati, quello di avere accesso ai documenti e di potere produrre le dovute osservazioni in tempi congrui per essere recepiti dall’amministrazione di Montepulciano?

Le scelte di assetto del territorio vanno condivise preventivamente, questa è la vera informazione, questa è la vera democrazia nell’esercizio del potere discrezionale che altrimenti diventa arbitrio.

 

Montepulciano lì 26/10/2017                                                                    MoVimento 5 Stelle di Montepulciano