Direttore responsabile Raffaella Zelia Ruscitto

M5S Colle: “Perché siamo contrari alla nuova scuola materna”

"Avremmo gradito un coinvolgimento massiccio con i cittadini perché, come al solito, avremmo potuto spendere di meno"

progetto scuola dell'infanzia di Colle

COLLE DI VAL D’ELSA. In questi giorni abbiamo letto l’articolo/intervista al Sindaco Canocchi riguardante la nuova scuola materna prevista nella zona adiacente all’attuale scuola media “Arnolfo di Cambio”, che dovrebbe assorbire gli alunni di Piazza Duomo e Borgatello.

Noi del M5S siamo concordi sul fatto che il patrimonio di edilizia scolastica di Colle di Val d’Elsa sia insufficiente, in termini sia quantitativi che qualitativi, e che da decenni nulla si era fatto per ovviare a questa situazione.

Siamo quindi favorevoli ad un incremento delle strutture, ma a quale prezzo?!?

In questo momento non vogliamo entrare nel merito della chiusura della scuola di Borgatello, con tutte le difficoltà create ai bambini e genitori. Abbiamo formalmente richiesto gli atti amministrativi per valutare l’effettiva ragione dell’inagibilità(problemi strutturali) e porremo i risultati all’attenzione della cittadinanza non appena possibile.

D’altro canto, vista l’ingente spesa pubblica e l’impatto paesaggistico/viario, poniamo la nostra ferma contrarietà ad un progetto che DOVEVA ESSERE GESTITO ASSIEME ALLA CITTADINANZA, così come dichiarato dallo stesso Sindaco Canocchi durante uno dei primi incontri nell’Ottobre 2014.

Quando il Sindaco spende 3.750.000,00 (3,75 MILIONI) di euro di soldi pubblici (come prima tranche) non ci dovrebbe avvisare solo per la tempistica di aggiudicazione dei lavori ed il loro inizio! Avremmo gradito un coinvolgimento massiccio con i cittadini perché, come al solito, avremmo potuto spendere di meno (magari aumentando la superficie della scuola) oppure trovando una soluzione ancor più semplice.

In sostanza non siamo d’accordo né sull’ubicazione (che il Sindaco Canocchi definisce “meravigliosa”) né sulla scelta progettuale.

Ci sembra di rivivere il progetto della Fabbrichina, quando a suo tempo fu presentato come progetto unico, indispensabile per la comunità! Adesso ci risiamo, con una spesa non indifferente (iniziamo con 3.750.000,00 di euro), con la scusante di reperire urgentemente finanziamenti. Una storia già letta…

Nel merito stiamo parlando di un contesto di tessuto urbano “immediatamente fuori dalla città murata medioevale ed in particolare della quattrocentesca Porta Salis“.

Abbiamo analizzato il progetto più volte, cercando di autoconvincerci che fosse la cosa giusta, ma niente.

Di seguito riportiamo le motivazioni più importanti:

  1. una scuola interrata – In base alle nostre informazioni, in tutto il territorio nazionale, esistono una/due scuole di questo tipo, tutte recenti e definite come “progetto pilota” (di cui una a Bolzano). Ci sarà un motivo?!? Addirittura sono stati fatti degli studi su possibili effetti di claustrofobia. Inoltre se l’Amministrazione ha recentemente avuto un forte rifiuto dai genitori dei bimbi dell’asilo di Borgatello, per un eventuale trasferimento degli studenti in una sistemazione “provvisoria” all’interno della scuola media, nell’ex mensa scolastica, ad un piano interrato, perché insistere?!?
  2. il sovrastante campo polivalente – è vero che i sistemi costruttivi odierni possono eliminare i rumori di calpestio e quelli accessori. Rimane il fatto che il tempo, l’usura delle strutture ed altri fattori (come quello della posa in opera dei materiali) possano compromettere questo effetto; quindi come contrapporre il rumore provocato dai ragazzi che giocano al piano terreno con lo svolgimento delle lezioni nell’interrato?!?
  3. la manutenzione delle strutture – non occorre essere degli esperti del settore per capire che durante il corso degli anni si verificheranno infiltrazioni d’acqua dal soffitto!
  4. l’attracco degli scuolabus – il progetto prevede una nuova viabilità sul lato sud, paesaggisticamente molto più impattante della scuola. Abbiamo calcolato che i ragazzi, prima di prendere lo scuolabus, dovranno percorrere un percorso di minimo 70 mt., sino ad un massimo di 120 mt. Durante la stagione invernale ne vedremo delle belle…
  5. la viabilità su via Volterrana – esattamente davanti all’ingresso dell’attuale scuola verrà costruita una rotatoria a forma di clessidra, la quale costruzione impone l’esproprio di qualche metro del Castelletto (soggetto al vincolo della Soprintendenza) esattamente nelle vicinanze di un pozzo, e quindi probabilmente di una falda acquifera. Cosa succederebbe se durante la costruzione si rinvenissero anche dei beni archeologici? Si bloccherebbero i lavori creando una situazione di disagio e congestione dell’area che risulterà completamente invivibile! Inoltre, la realizzazione di una siffatta rotatoria in così poco spazio ci lascia pensare che la viabilità subirà un peggioramento e quindi ulteriori disagi agli utenti.
  6. la spesa pubblica – ci risulta che il costo complessivo dell’operazione si aggiri attorno ai 3.750.000,00 di euro, di cui 2.400.000,00 coperti da un finanziamento statale e 1.350.000,00 da ricercare nelle “casse comunali”. Non era meglio spenderne 1.000.000,00 senza far uso di finanziamenti, CONCERTARLA CON LA CITTADINANZA, costruirla al piano terreno e, sicuramente, di dimensioni maggiori?!?

Non tolleriamo le motivazioni riguardanti l’impatto zero (perché la nuova viabilità cos’è?), che a Colle non ci sono aree libere pronte (si sa che ogni Amministrazione sa ben farsi valere in certi contesti) e che era la soluzione più rapida ed indolore!

Ci fa paura questo modus operandi; come ricordato dal Sindaco, la prossima tappa sarà una nuova scuola in prossimità delle elementari A. Salvetti. Cosa ci dobbiamo aspettare?!?

Noi del M5S ribadiamo che siamo e saremo sempre a disposizione per mettere le nostre conoscenze al servizio dei cittadini.

Concludiamo con un auspicio: che per i progetti futuri questa Amministrazione possa comprendere il significato della concertazione e democrazia cittadina e che ci possa coinvolgere in scelte così importanti, che prevedono l’utilizzo di così massicce quantità di denaro pubblico!

Per ora la strada è stata quella di imporre e imperare da parte delle amministrazioni passate e dall’attuale! Sono i cittadini che devono prendere le decisioni sul loro comune, non dei dipendenti a progetto che si credono i padroni della città!